ESRT* – L’itinerario definitivo

16 04 2009

Come dicevo nel post precedente, l’itinerario dell’ España School Road Trip (* ESRT) è stato modificato a causa del binomio casa-chiesa avverso ai miei progetti.
Ho optato per un Bergamo – Madrid e Granada – Bergamo [totale 60.08 euro, sempre viva Ryanair], e soggiornerò a Madrid sabato, domenica, lunedì e martedì, spostandomi in giornata a Toledo e Cuenca (e di quest’ultima non ne sono neanche tanto sicura, perchè a parte la foto-cartolina alle Casas Colgadas non c’è altro, e si sa che le foto dei paesaggi al tramonto son quelle per i fotografi sfigati).
Il martedì mattina scenderò verso Cordoba con il treno (credo sia una macchina del teletrasporto, per fare 400 km ci impiega 2 ore e 4 minuti) e ci rimarrò fino a giovedì; particolare bello è che capito giusto per i festeggiamenti della Feria de Mayo; particolare brutto è che gli spagnoli son così contenti in questa settimana che per esprimere la loro felicità non trovano di meglio che organizzare corride una dietro l’altra, e io non ho assolutamente intenzione di andare a vedere un albero di natale con le gambe che sventola un pezzo di tenda e scambia un toro per un portaspilli.. Molto meglio un bel hammam in un bagno arabo, no?  Già mi vedo in questa struttura arabeggiante, piena di vapore, con la luce soffusa, a fare l’aromaterapia mentre sorseggio un tè sul bordo della piscina con l’acqua calda, con la donnina che prostrata ai miei piedi mi dice (e me lo dice piano per non rompere le balle) “perdoname super guapa, tienes que hacer el masaje, quando tu quieres yo estoy aquì” e allora, con una flemma da Barbalbero (come mi avevano soprannominato a Berlino – perchè chi mi conosce sa che prima delle 10 di mattina ho il cervello che non manda gli input al resto del corpo -), esco dall’acqua e mi dirigo verso la donnina che oramai, a forza di prostrarsi, rasenta terra per mostrarmi il mio lettino.
Fichissimo, doppio fichissimo, triplo fichissimo.
(Poi speriamo che la donnina non sia alta 1 metro e novanta e si chiami Mandingo)
E questa sarà Cordoba.
Tornando all’itinerario, il giovedì poi mi sposterò ancora:  nuova destinazione Malaga, in cui starò fino a domenica:  credo proprio di farmi almeno una giornatina di mare, e lì in spiaggia (senza alcun dubbio) penserò a tutti quelli che invece saranno in ufficio a lavorare. D’altronde si sa che sono una persona [dal pensiero] altruista.

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España School Road Trip: Aggiornamenti

31 03 2009

Continua l’organizzazione delle mie 3 settimane spagnoleggianti.

Intanto uno dei punti fondamentali era di trovare un nome a questa gita-vacanza, ma non mi veniva l’ispirazione. Vacanza no perchè non c’è il mare. Tour no perchè non comprende la scuola. Neanche gita va bene. Road Trip fa molto ameregan, ma a tradurlo in spagnolo diventerebbe qualcosa tipo “excursión por las carreteras”, che è abbastanza bruttarello, quindi mi tengo l’inglese.  Volevo anche confinare meglio il tragitto, ma attraversersando la Comunidad Valenciana, Murcia, Andalusia, Castilla La Mancha per arrivare infine a Madrid, avrei dovuto mettere un “Spagna Centrale e Meridionale”.
Alla fine ho optato per un banale ma eloquente España School Road Trip: l’accendiamo?

File:Comunità autonome della Spagna.png

Altra cosa da non dimenticare, ho pagato l’intera quota di corso + alloggio, 519 euro sonanti e danzanti, quindi il posto in classe è aggiudicato.

Ho fatto il test online per verificare le mie conoscenze di spagnolo e devo dire che è andato bene. Ok, ammetto di aver chiesto l’aiuto del pubblico. Ma solo perchè nel corso di spagnolo che sto frequentando adesso non abbiamo ancora visto dei tempi verbali che invece a fine maggio avremo affrontato. In ogni caso, senza l’aiuto da casa,  su 41 domande ne avrei sbagliate 12 e mi sembra un buon risultato, considerando che erano tutte sui  por/para, ser/estar e le coniugazioni ‘starde tipo “ellos cuestan/ellos costan” o “se econtran/se encuentran”.

Sto ancora valutando il tragitto, avrei voluto fermarmi 2 giorni ad Alicante per andare al mare ma, oltre a essere (a quanto mi dicono) una città abbastanza anonima, pare che se mi azzardassi a fare il bagno lì potrei beccarmi qualche rara e oscura malattia nonostante faccia parte di una riserva marina; di sicuro una tappa sarà Murcia, perchè ho scoperto esserci Il Dio Primark; facendola già lì, la giornata di shopping a Madrid salta, e quindi il martedì 9 giugno mi recherò direttamente all’aeroporto Bajaras senza passare per il centro per un bocadillo con jamon o un Corte Inglés.

Questi i principali aggiornamenti.
!Hasta pronto!