Come back asap..

13 01 2011

Questo blog non è chiuso..ma ritornerò.
Nell’ultimo periodo la mia vita è cambiata tanto..due traslochi in tre mesi (e a fine 2011 il terzo), la mia nuova attività, vari problemi di famiglia..e il blog è rimasto nel dimenticatoio.
Di cose ce ne sarebbero tante da dire..ma ritornerò.
Nel frattempo il nuovo blog è http://studioramen.wordpress.com, dove vengono pubblicati i lavori di Studio Ramen Pubblicità..approposito, se qualcuno avesse bisogno di  realizzare siti web, volantini, flyer, manifesti, loghi o tutto ciò che riguarda la pubblicità, Studio Ramen è ciò che fa per voi!
A presto..asap.





ASP.Net ImageButton Rollover

3 03 2010

Come dimostrano le foto sulle copertine dei manuali di informatica, i programmatori, anche se sorridenti, sono tutti tristemente desolati, tristemente malinconici, tristemente tristi, e questa ne è la prova:

https://i1.wp.com/giotto.ibs.it/cop/copamj.asp https://i1.wp.com/giotto.ibs.it/cop/copamj.asp https://i1.wp.com/giotto.ibs.it/cop/copamj.asp

Vedendo il mondo tramite programmi come Visual Studio con pagine bianche, scritte in nero, rosso o blu e numeri di righe verdi, è ovvio che i programmatori non stiano a guardare i fronzoli grafici: per arrivare ad avere  un rollover su un imagebutton o si usano dei Panel, o si usano i Css – ma non è garantito che se ne esca vivi, o alla peggio si viene presi in giro sui forum perchè si chiede di avere una proprietà lato server di una cosa che è lato client (eh sì, un povero niubbo è stato deriso per una richiesta del genere). Vero, ma di scrivere chilometri di Javascript per un semplice rollover è davvero noioso e triste come una copertina di un manuale ASP.Net.
Soluzione (di sicuro non nerdiana) ma funzionante, può essere questa:

Protected Sub ImageButton1_Load(ByVal sender As Object, ByVal e As System.EventArgs)

Dim ButtonAdd As ImageButton = sender

Dim imageOver, imageOut As String
imageOver = “img/e-commerce/elimina.gif”
imageOut = “img/e-commerce/elimina2.gif”

ButtonAdd.ImageUrl = imageOut
ButtonAdd.Attributes.Add(“onmouseout”, “src=””” & imageOut & “”””)
ButtonAdd.Attributes.Add(“onmouseover”, “src=””” & imageOver & “”””)

End Sub

in questo caso, l’imagebutton è collocato in un Datalist, ma nel caso fosse direttamente nella Form, basta mettere il relativo codice nel Load della pagina.

by “Ely & l’ASP.Net for Dummies only”





Travel in China – Tip n.1

6 10 2009

Scordati di avere una vita virtuale.
Facebook è censurato, cercando di accedere a WordPress si viene reindirizzati a una pagina indecifrabile, gli rss di Google News non funzionano, alcune parti in Flash e alcune immagini non vengono visualizzate – e non mi è chiaro con che criteri.
Almeno si può rimanere in comunicazione con il mondo tramite Yahoo, Gmail, Messenger e Skype.

Ah cosa importante: è vietato anche soffermarsi davanti a un hotel a saltare la corda..

Divieto di salto

Divieto di salto





Selezionare parole intere da una stringa – ASP.Net

24 08 2009

Giusto perchè il penultimo giorno prima delle ferie sul lavoro saltano fuori tutti i problemi del mondo durante lo sviluppo di un sito web, ecco la funzione per una preview in un elenco articoli o news che da una stringa in VB.Net estrae un tot di parole e inserisce i puntini di sospensione.
Faccio notare che funziona anche con i vari wysiwyg editor (FCKeditor in primis).

Nella .aspx.vb inserire:

Public Shared Function EstraiParole(ByVal text As String, ByVal maxWords As Integer) As String
Dim matches As System.Text.RegularExpressions.MatchCollection
matches = System.Text.RegularExpressions.Regex.Matches(text, “\w+”)
If matches.Count <= maxWords Then Return text
Dim match As System.Text.RegularExpressions.Match = matches(maxWords – 1)
Return text.Substring(0, match.Index + match.Length) & “…”
End Function

e nella .vb basta associare la label alla function:

<asp:Label ID=”Label” runat=”server”  Text='<%# EstraiParole(Eval(“TestoDaScomporre”,””),40) %>’ />

in cui 40 è il numero delle parole da selezionare.

✿ .·´¯`·->YEAH!!<-·´¯`·. ✿

[ps: giusto per non cambiare troppo il tema di questo blog, ricordo che tra 2 giorni parto per una settimana a Palma di Maiorca e tra 20 per la Cina.]





Troppo avanti

10 02 2009

Stamattina dopo aver uploadato un sito in ASP.NET su Aruba son incappata nell’errore Could not load file or assembly ‘System.Web.Extensions, Version=3.5.0.0, Culture=neutral,  PublicKeyToken= 31bf3856ad364e35’  or one of its dependencies. The system cannot find the file specified.” .
Ovviamente in locale tutto va che è una meraviglia, mettendolo online succede il triccheballacche.
La cosa inspiegabile è che togliendo il Web.config il sito funziona: non ci sono indicazioni path del db Access ma questo viene letto benissimo (??) e in teoria “se una cosa funziona, non chiederti perchè e tira dritto”, ma appena viene eseguita una query in scrittura, la pagina va in errore.
Comunque sia, la soluzione è molto semplice.
Analizzando una frase di una riunione tra boss diventata un pilastro della cultura popolare del nostro ufficio, “son talmente avanti che son dovuto tornare indietro”, si può facilmente trovare la soluzione di
Could not load file or assembly ‘System.Web.Extensions’“:
la versione asp.net che stavo usando è la 3.5 mentre Aruba supporta la 2.0.
Quindi aprendo Visual Studio basta andare nel tool del Solution Explorer, tasto destro sul nome del sito, Property Pages, Built e selezionare dal menu a tendina .Net Framework 2.0.
Veloce, facile, avanti.






Servi della gleba 2.0

2 02 2009

Se decidi che vuoi rifare l’impianto dell’acqua di casa tua, chiami l’idraulico e quando ha finito, lo paghi.
Se a lavoro quasi ultimato decidi che in cucina vuoi 2 lavandini invece che uno solo, glielo dici e le modifiche gliele paghi.
Se una mattina ti svegli e decidi che vuoi modificare ancora l’impianto, chiami l’idraulico e lo paghi.
Non fa una piega. Tu lavori = io ti pago.
E invece per una stramba combinazione tra stregoneria e magia nera, nella massa cerebrale dell’utente medio si insinua un tarlo che gli fa credere che un grafico (ma anche un programmatore), sia un servo del web, una persona che come hobby abbia la passione del computer.

Maggio 2007.
Tal X mi chiede di realizzargli un sito internet. Ovviamente si parte da “voglio solo poche pagine” per arrivare a dover realizzare uno dei siti più complessi in 8 anni di lavoro.
Settembre 2007.
A sito quasi finito, gli viene un’idea per una piccola modifica. La piccola modifica mi porta a variare buona parte del database.
Ottobre 2007.
Il sito è online.
Marzo 2008.
Dopo altre (illimitate) piccole variazioni, mi viene pagato il lavoro.

Mi illudo che il tunnel sia quasi finito, e invece da aprile a novembre 2008 sono seguiti altri piccoli piaceri, tra cui:
– devo vendere la casa, mi aggiusti le foto?
– devo vendere la macchina, mi rimpicciolisci le foto da mettere sul giornale?
– devo affittare la casa al mare, mi metti a posto le foto da pubblicare su internet?
– (al martedi) devo andare in fiera questo fine settimana, mi faresti un sito veloce veloce? giusto 4 pagine di presentazione, io intanto dico di farti mandare i testi.
– (il lunedi dopo la fiera) ma il sito che hai fatto la settimana scorsa mi fai anche la versione in russo? tra un pò ti arrivano i testi per email!
– se io registro un dominio mi fai in modo se digito il nome sito vada direttamente su un altro? ..ma come si fa a registrare un dominio? cosa devo fare? che caratteristiche deve avere? aiuto!
– tra due settimane mi scade il dominio, mi spieghi cosa devo fare per rinnovarlo?
– ho il sito vecchio che ha i collegamenti che non vanno più, me lo sistemi?
– intanto che aggiusti i link che non funzionano..mi sistemi un pò la grafica? ma senza rifarlo ne, solo così..una rinfrescata!
Dicembre 2008
Esasperata dopo l’ennesima richiesta multipla (mi aggiungi un link nel sito vecchio e mi spieghi come si fa a registrare un sito sui motori di ricerca? perchè se lo cerco non mi viene fuori niente), me ne vado in ferie.
Gennaio 2008
Al telefono mi insultano dicendo
– che il mio comportamento non è serio e che prendo per il culo la gente
– che quando ho visto le 10 chiamate che mi son state fatte il giorno prima dalle 8.00 di mattina alle 21.00 avrei dovuto richiamare per sentire quale era il problema
– che se i loro piccoli piaceri mi prendevano così tanto tempo avrei potuto dirlo..avendomi pagato (a marzo dell’anno scorso) credevano fosse tutto compreso
– che avevamo un contratto verbale
– che dopo essere stata pagata sono sparita dalla circolazione (!!!).

Questo è quanto.
Se qualcuno ha bisogno di un sito, mi lasci le chiavi sotto lo zerbino che mi metto il grembiule e gli faccio le pulizie di casa.





Lezioni di scrittura

19 01 2009

Sabato scorso stavo dando “lezioni per scrivere più velocemente con la tastiera” a una parente e per caso ho letto una mail che aveva mandato qualche giorno prima a sua sorella.
Orrore degli orrori, aveva scritto “io o fatto”.
“Ma cos’è sta roba??!”
“Eh ho usato le abbreviazioni!”
“Ok, va bene usare “x, cmq, nn”, ma la lettera h non la puoi togliere a piacimento!”
“eh sai che roba, per una lettera..”
“Ah sì? Quindi se a Natale all’ora di cena mandassero in onda “Biancaneve e i sette ani” tu lo faresti vedere ai tuoi bambini?”