Una mattina mi sono svegliata..

16 11 2009

Venerdi mattina alle 7.30 mi sono svegliata che ero tornata teenager. Ho preso su lo scooter e con la temperatura di un 13 novembre me ne sono andata al lavoro, come quando andavo a scuola. Il motivo è il medesimo di 10 anni fa e cioè che non avevo la patente: che sia perchè non l’avevo ancora presa o perchè come in questo caso mi era scaduta il giorno prima, non importa. In effetti, non è neanche io sia cambiata tanto, a parte i 10 kg di più, intendo. Ad esempio, non so ancora riconoscere la destra dalla sinistra (ma non è colpa mia, come ho già spiegato in questo post), e mi ricordo benissimo quando l’esaminatore durante la prova pratica mi abbia detto “alla rotonda svolta a destra” e io abbia messo la freccia a sinistra, e alla sua frase “ma le ho detto a destra” io abbia replicato “ah avevo capito male“.. Credo sia in assoluto uno dei miei momenti migliori in cui ho avuto un buono spirito di improvvisazione.
Come 10 anni fa adoro la pizza, guardo i cartoni animati in 3D, ascolto ancora “Parklife” dei Blur, viaggio all’estero appena posso e, più o meno con cadenza mensile, soffro di momenti di non premeditato shopping convulso e impulsivo.
In tema di shopping, la settimana scorsa mi sono detta “voglio una Diana“.. Solo che poi mi sono ricordata che non fumo. Ma anni di raptus da shopping e qualche conto in rosso insegnano che se la voglia rimane per più di qualche giorno, l’acquisto compulsivo si trasforma in bene di prima necessità. E io volevo una Diana.
Dove poter soddisfare questa voglia? sul sito della Lomoshop. Una volta che si inizia a dare un’occhiata al mondo della fotografia, credo sia inevitabile che si venga a conoscenza del mondo Lomo, sia che lo si apprezzi o che lo si ritenga na boiata pazzesca. Beh io ci sono dentro in pieno. Figurarsi che una delle loro frasi “Don’t think..just shoot and enjoy” la tengo buona per pararmi il patao quando le foto mi vengono da schifo (“eh sai la supersample non ha il mirino..”).
E vai di acquisto. Ora sono proprietaria di una Diana F+ Snow Cat special edition. Devo ancora provarla, ma lo farò quanto prima: l’importante è che sia stata colmata questa impellente necessità vitale.

Diana F+ Snow Cat

Diana F+ Snow Cat

Per concludere, già al venerdì sera mi potevo dichiarare una neopatentata.
Dopo una visita quasi esclusivamente basata sulla fiducia in cui mi è stato detto “ma sa che lei se anche ha fatto l’intervento laser per la miopia non arriva a 10/10? comunque l’ho già segnata che non ha l’obbligo delle lenti. Tenga questo foglio fino a quando non le arriverà il bollino da attaccare sulla patente. Sono 80 euro grazie” ho riposto lo scooter in garage e starà lì fino a quando torneranno le rondini. Sempre che ci siano ancora le mezze stagioni.





The Great Wall by Supersampler

7 10 2009

Cina by Supersampler





Perchè non sarò mai una fotografa

17 11 2008

Quest’anno mi ero proposta di imparare qualcosa sulla fotografia.
Tutto è nato quando qualche anno fa in Jamaica, per culo mi è venuta bene la foto qua sotto,

e ho pensato che (pur sempre con una buon dose di culo) con qualche regola in più, potessi scattare foto migliori. Mi son abbastanza applicata, ma purtroppo a oggi sono ancora lontana anni luce e tanti diaframmi dal riuscir a fare qualche scatto guardabile.
Per fortuna fare la fotografa non è una mia ambizione, ma se in un qualche improbabile futuro cambierò idea, ecco perchè non potrò mai diventarlo:

  • un fotografo figo, per riprendere ad esempio, un ape che si posa su un fiore, aspetta che l’animaletto sia lontano dal fiore tipo 1/3 della lunghezza del suo corpo, che abbia le ali spiegate ma non troppo, che il fiore sia a 32° rispetto all’obiettivo, che i raggi solari provangano da dietro (ma non del tutto) e tutta una serie di cose non comprensibili agli umani. Io non ho tutta questa pazienza. Posso aspettare 6 mesi l’arrivo dei saldi, ma 10 minuti che un’ape si posi su un fiore no.
  • Un fotografo bravo una volta mi ha detto “comprati un cavalletto, ti vengon sempre mosse!”. No. Già tenermi al collo la macchina fotografica come una giapponese mi dà noia, figurarsi se vado in giro con un cavalletto.
  • Il fotografo figo alla domanda “quale è stata la tua foto migliore?”, lui riponderà “la prossima”. Io posso dire “mah, me ne saran venute bene una o due, ma ho vergogna a fartele vedere, chiedilo a qualcun altro”.
  • Il fotografo bravo sa dire il modello di ogni macchina fotografica in suo possesso, compresi anno di fabbricazione, caratteristiche, e nome e cognome del bambino sfruttato a cui l’han fatta costruire.
    Io so solo la marca e il colore delle mie: una Canon grigia piccola e una Konica Minolta, nera e più grossa.
    Ah ho dovuto guardare come si scrive Konica Minolta, si sa mai che facessi delle brutte figure.
  • Il fotografo figo ha un account pro su Flickr, io ho quello gratuito, da pezzina. Anzi, devo ancora capire come si scrive: flicrl, flikrl, flickrl.
  • Sempre sul discorso di flickr, il fotografo figo scannerizza le foto che fa con il rullino e le pubblica. Io uso la digitale e semmai dovessi convertirmi, non avrei mai la pazienza di scannerizzare i miei scatti. Io odio lo scanner.
  • In mancanza di soggetti (e di fantasia nel cercarli) ho iniziato a fotografare quello che mi ispirava di più: i tramonti e le foglie per terra. Poi un giorno un fotografo bravo mi ha detto “guarda che i tramonti, le foglie e le scale a chiocciola son da sfigati”. Ah.
    La mia fantasia è stata stroncata ancora prima di nascere.
  • Recentemente mi son fatta coinvolgere (con la Pecora Nera) in un contest in cui, avendo una ventina di poesie, bisognava farci su qualche foto: son andata nel panico.
    3 settimane a pensare cosa poter fotografare, 0 idee. Mi han detto “cerca tra le foto fighe che hai fatto e trova un nesso per associarle alle poesie”. Eh sembra facile..non è che io non ho le foto fighe..io le foto non le ho proprio.
  • Il fotografo bravo è capace di raccontare saltellando sul piede destro tutte le differenze tra una Nikon D700 e una D40. Io non so distinguere una Canon da una Nikon o da una..neanche mi vengono altre marche.
  • Il fotografo figo ha come avatar in ogni profilo il suo autoscatto con la macchina fotografica, solitamente in bianco e nero che è più professional.
    Anche io voglio la foto così, voglio far finta di esser brava, e prontamente inserisco il risultati del mio immane sforzo. Anzi voglio fare la sborona, metto quella a colori, in bn e pure la seppiata.

img_2013bn

img_2013seppia

img_2013





Photoshop Cross Processing

15 05 2008

Cross Processing with Photoshop - First experiment

My first experiment with the Cross Processing effect.
KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA





La Pecora Nera

7 05 2008

Data la mia convinzione di portare a buon fine il buon proposito numero 6 (imparare a far delle foto decenti), ieri sera son stata presentata al gruppo La Pecora Nera.
Al momento più che pecora nera sono una pecora smarrita, e se penso che capiterà di dover far vedere delle mie foto quasi mi pezzo, ma da qualche parte bisognerà pur iniziare.
Quindi benvenuta a me, in bocca al lupo e in culo alla balena.

ps: per tanti motivi (soprattutto per maggiore spazio di upload gratuito) mi sa che sono l’unica a cui piace di più Picasaweb che Flickr, ma son una persona versatile e quindi mi adeguo.