Grazie, Mastercard.

3 12 2009

Come si legge dal loro sito in questa pagina, Ryanair ha deciso che dal 1 gennaio 2009 sarà la ricaricabile Mastercard la loro carta preferita, l’unica con cui non verranno applicati 5 euro di commissione per ogni biglietto acquistato, cosa che fino a oggi (anzi fino alla fine di questo mese) era l’esclusiva della Visa Electron.
Quindi per me, che ho una Visa e una Visa Electron, è decisamente una notizia orribile.
Che sia che oramai tutti avevano troppe Visa Electron e Ryanair non aveva abbastanza profitti? Comunque sia, questa partnership è stata un’ottima mossa della Mastercard, e naturalmente sto pensando a tutti quelli che la sottoscriveranno apposta perchè come me vanno in crisi se non fanno qualche giorno all’estero ogni uno/due mesi.

Godere nel prenotare voli a 1 cent per un weekend di shopping selvaggio? non ha prezzo.
La felicità degli amici quando per il compleanno gli si regalano voli per la loro città preferita? non ha prezzo.
L’esaltazione nel riuscire a prenotare il volo per le vacanze a 10 euro quando la settimana prima era a 50 euro? non ha prezzo.
Scoprire che al momento del pagamento costano di più le spese di commissione che il totale dei biglietti? non ha prezzo.
Per tutte le imprecazioni, c’è Mastercard.





Auf Wiedersehen SkyEurope

7 09 2009

E’ della settimana scorsa la notizia che la compagnia aerea SkyEurope è fallita.
Peccatissimo, era nella mia top 3 delle low cost insieme a Vueling/Clickair e EasyJet per gli ottimi servizi sia in volo che a terra tra cui orari rispettati, spazi individuali decenti sull’aereo e nessun annuncio durante il volo. E il riferimento a Ryanair è proprio voluto dato che con loro lo spazio tra un sedile e l’altro è minimo e durante il volo c’è la vendita prima dei panini, poi della lotteria, poi del servizio ciucciasoldi-Terravision e se si atterra in anticipo c’è anche la trombetta. Na vera rottura, ma ok, viaggiando a meno di dieci euro a tratta si può sopportare.
Nel luglio di quest’anno MyAir è fallita e il pensiero è stato “era anche ora”.. dopo anni di passeggeri inchiodati da pochi giorni a poche ore alla partenza. Ma SkyEurope non si è mai comportata così..è un’ingiustizia. L’anno scorso mi ha portato a Vienna tre volte e a Praga due, e considerando che tra andata e ritorno non ho mai superato i 30.00 €,  nella capitale austriaca ci sarei volentieri tornata anche quest’anno a sentire un pò di clima natalizio.
E quindi niente, SkyEurope il 1° Settembre ha lasciato a piedi centinaia di passeggeri, che tra una parolaccia e l’altra avranno sicuramente detto anche “Sbohem SkyEurope..”, che a prima vista non sembra, ma è solo “Addio SkyEurope” in ceco.





España On the Road

20 03 2009

Oggi sono entrata in libreria (apposta eh, non è che ho sbagliato strada) e ho fatto l’acquisto della settimana. Ho investito 22 euro in una Lonely Planet, la prima della mia vita. Non sono favorevole a queste guide dato che per tutti i miei viaggi ho sempre trovato tutto quello che serviva (a euro zero) su internet, e poi ritengo più attendibile un forum con le opinioni di viaggiatori (squattrinati anche più di me) che un elenco di ristoranti che forse si son comprati i giudizi degli autori.
Ma per il progetto che ho in mente ho trovato della documentazione che non mi ha soddisfatto e in più dovrei portarmi dietro almeno una risma di A4: da giovedì 28 maggio a martedì 16 giugno farò una full immersion di tapas, cervezas y flamenco.
Approfitterò del mio entusiasmo per fare una levataccia mattutina notturna che normalmente mi rifiuterei di fare, partendo da Orio alle 6.35 per essere ad Alicante alle 8:35 con Ryanair (as usual), pagato 35.00 euro con il bagaglio da imbarcare.
Il  ritorno invece sarà a Madrid alle 18:25, arrivando a Orio alle 20:40 (30.00 euro).
L’itinerario al momento è abbastanza approssimativo, più o meno sarà questo ma devo approfondire le varie tappe, e per questo mi verrà in aiuto l’acquisto che ho appena fatto, la Lonely “Spagna centrale e meridionale”.
Passerò i primi 4 giorni somewhere (over the rainbow sperò di no, sennò vuol dire che sto beccando un tempo del piffero) per poi arrivare alla domenica a Granada, dove mi stabilirò per due settimane a casa di una – ancora sconosciuta – famiglia felice per frequentare un corso di lingua.
Torno a scuola quindi, con lo zaino, i libri, l’astuccio..e magari al pomeriggio per fare i compiti dovrò anche chiedere aiuto.

La solita domanda che mi fanno tutti è “ma vai da sola?”
“Sì. Perchè nessuno dei miei conoscenti si può permettere di prendere 13 giorni di ferie a maggio-giugno. Sì perchè nessuno è interessato a fare un corso di lingua. Ma soprattutto: sì perchè se fossi con amici non parlerei spagnolo. A dirla tutta spero di non incontrare degli italiani.
Dai magari solo uno, trovato per caso al supermercato, nella corsia della pasta Barilla a 2.50 euro a confezione, con cui mi lamenterò di quanto mi  stiano mancando la pizza e gli spaghetti alla carbonara.”

LaEly, 20 marzo 2008

Per questo motivo alla prenotazione ho scelto di non andare in un college ma, appunto, in una Famiglia Felice (che qui chiamerò La Familia Feliz che rende di più), così da poter adottare lo spagnolo come lingua principale.
Una volta finito il corso mi rimarranno 4 giorni e riprenderò il mio vagabondaggio. Le mete sicure saranno Malaga, Cordoba e Toledo, ma tutto rimane vago perchè se non ho capito male l’istituto al quale mi sono affidata organizza visite anche alle città vicine, quindi potrebbe essere che Cordoba e Malaga le vedrò mentre starò a Granada.

Intanto questo fine settimana mi farò qualche idea sul tragitto Alicante – Granada leggendomi la Lonely con a fianco una caña.
O una cagna.
O una canna.

mah insomma, ognuno dia pure una propria interpretazione alla frase..





Wild Shopping Day: the return [maybe]

4 03 2009

Eh sì, i miei viaggi mensili mi mancano. Poi la storia del mese scorso che non ho potuto fare il mio Wild Shopping Day in London a causa della neve che ha bloccato le partenze su quasi tutti gli aeroporti londinesi mi ha fatto proprio rimanere male, e quindi ogni giorno ho monitorato il sito della Ryanair alla ricerca del volo a 1 centesimo, purtroppo con esito negativo. Con tanta tristezza in corpo ho anche scoperto che da fine marzo la mia tratta preferita, la Orio al serio – London Stansted delle 6.45, verrà tolta e quindi il mio desiderio di fare una sola giornata di shopping isterico compulsivo nella capitale inglese si scioglie come la neve il giorno dopo che dovevo partire io.
L’altra sera però ho prenotato per aprile, alla fine spendo (anzi spendiamo) 24.00 euro a testa, andata Orio al Serio – London Stansted, ritorno London Luton – Orio.
La partenza è Venerdi 17 alle 17.20: “noi ci crediamo”.
Il ritorno è (in un anonimo) Sabato 18 alle 19:25.
Inutile dire che abbiamo solo il bagaglio a mano e niente l’assicurazione, che, ripeto ogni volta, non vale una cicca. Idem per l’imbarco prioritario, soprattutto se poi si scopre che non c’è il collegamento diretto con l’aereo ma si viene stipati tutti insieme sul bus.
Prenotato anche l’ostello, il YHA London Oxford Street: non ho chiaro se la traduzione delle caratteristiche sia stata fatta da qualche cliente in cambio di alcolici o siano loro a voler fare i simpatici, ma ecco la parte finale:
“Non accettamo gli Euri, solo Sterline inglesi (British Pound Sterlings) come denaro contante, ma ovviamente c’avemo la macchinetta per le carte bancarie e de credito.
Alcune delle stanze da 2 persone c’hanno er letto a castello, ma ce stanno pure quelle co du letti singoli.”.

Qua
la pagina di riferimento su hostelworld.com.
Io ho ancora il trolley nel baule dall’altra volta – oramai è parte integrante del corredo della macchina – ma questa volta partiremo e torneremo vittoriose e la parola d’ordine è sempre la stessa: Primark!





Delayed

4 02 2009

Purtroppo ieri la nostra missione denominata “The Wild Shopping Day in London” è miseramente fallita davanti a un monitor su cui lampeggiava la scritta “DELAYED”.
Il nostro volo Ryan, che sarebbe dovuto partire da Bergamo verso London Stansted, dalle 6.45 è passato prima alle 11.40 e poi alle 15.30.
Per fortuna l’abbiam pagato 2 cent tasse incluse (che poi ho fatto io la splendida dicendo “dai il volo ve lo offro io” spendendo in tutto 10 centesimi..ma per l’amicizia non si bada ai soldi).
Pazienza, non ci facciam di sicuro scoraggiare da questo episodio.
See you soon.





Gufare

2 02 2009

Io gufo
tu gufi
egli Anacleto.

https://i0.wp.com/photograph.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/photograph/Anacleto.png

GB: NEVE PARALIZZA LONDRA, NIENTE BUS E CHIUSE SCUOLE
La peggiore nevicata in 18 anni ha coperto Londra con una coltre di neve di 10 centimetri che ha paralizzato la citta’. La situazione potrebbe peggiorare perche’ i meteorologi prevedono altri 10 centimetri nelle prossime 24 ore. L’azienda dei trasporti ha bloccato la circolazione degli autobus e molte linee della metropolitana sono state parzialmente chiuse come Circle, Hammersmith e City. Cancelli sbarrati nelle scuole della capitale britannica cosi’ come molti uffici sono destinati a restare deserti. In auto e’ quasi impossibile raggiungere il centro della citta’: la M25 ‘Orbital’, il grande raccordo che circonda Londra e’ bloccata in ampi tratti.. Il London City airport, nel cuore del quartiere dei Dock, e’ chiuso. E’ chiusa anche una delle due piste del piu’ grande Heathrow dove al momento ci sono 6 centimetri di neve. Ben 13 centimetri sono registrati invece a nord allo scalo di Stansted, ancora aperto anche se le autorita’ avvertono che si potranno verificare ritardi e cancellazioni. La stessa situazione si registra A Gatwick, che al momento, e’ ancora aperto.
da Repubblica


London Stansted Airport closed due to heavy snow
– 02/02/2009
Ryanair confirms that no aircraft has landed or departed from Stansted Airport this morning due to weather conditions. Many Ryanair Stansted flights were forced to divert to other airports last night due to the closure of the Stansted runway.
Ryanair will recommence operations from Stansted when these aircraft and crew are able to return to Stansted Airport. At this point, BAA are unable to advise when Stansted will be open for normal operations and Ryanair regrets that the flights listed below have been cancelled.

from Ryanair

E tra 5 aeroporti il nostro non poteva essere che Stansted
.





Tips for hand luggage travellers

2 12 2008

Anche se rimangono da visitare Cork (il prossimo we) e Berlino (per Capodanno), sto traendo le somme  dei fine settimana in solitaria in giro per l’Europa.
Per chi si appresta a fare qualche giorno in una delle località che ho visitato quest’anno, lascio qualche breve consiglio.

Madrid (gennaio)
da evitare la zona Chueca se non si hanno tendenze omosessuali, o si rischia di essere coinvolti in trenini che non vanno sui binari.
E’ d’obbligo “ir de tapas” (fare l’aperitivo) con bocadillos de jamon, patatas bravas y aceitunas (pane con prosciutto crudo, patate con una salsa tipica e olive).

Francoforte (febbraio)
Hotel Paris. Vicino alla fermata del terravision, le camere sono pulite ma non c’è l’ascensore, e assicuro che farsi quella rampa di scale è faticoso anche solo con il trolley. 50.00 € una doppia con bagno.
Per cenare è ottimo il ristorante della Paulaner, piatti grandi e costi accessibili. Consigliato lo stinco.

Zanzibar (marzo)
Il tempo è stato ottimo, nonostante qualcuno mi avesse detto “va che a marzo piove”.
Il Bravo Kiwengwa è veramente bello, cucina eccellente, staff validissimo. Adatto a single o coppie senza bambini piccoli. Per le escursioni ci si può affidare senza nessun problema ai ragazzi sulla spiaggia, anzi l’unica volta che siam rimasti bloccati in mezzo al mare perchè la barca non partiva più, è stato con l’Alpitour.
Accettano solo dollari a testa grande.

Bruxelles (aprile)
Ostello 2GO4: vicino alla metro, è uno degli ostelli più belli in cui sia stata, in cui ogni letto è dotato di una propria presa di corrente, di una luce e di un armadietto, a 11.00 € a notte in camera da 14.
Da evitare è il museo della cioccolata, 5.00 € di ingresso spesi malissimo. Da non perdere invece AutoWorld, il museo delle automobili, interessante anche per chi di motori non se ne intende.

Londra (maggio)
Ostello Bowden Court, 12 sterline a notte. E’ a Notting Hill, a pochi minuti a piedi da Portobello Road, da Hyde Park e dalla fermata della metro Hotting Hill Gate. Per lo standard così orrendo della pulizia inglese, è più che discreto.
Molto interessante ma poco pubblicizzato è il War Museum, interattivo, per avere un’idea di come è un sottomarino, una trincea o una casa al tempo della guerra. Ci sono anche molti reperti della prima e seconda guerra mondiale.
Per chi vuole visitare Madame Tussaud’s consiglio di prenotare i biglietti tramite Expedia (qua si va direttamente alla pagina di riferimento) risparmiando tutta la fila all’ingresso che può durare anche un’ora, per una cena abbondante a suon di musica invece c’è l’Hard Rock Cafè, che non ha bisogno di presentazioni.
Internet gratis lo si può trovare all’Apple Store di Oxford Street e per le signorine che soffrono di shopping compulsivo, poco più in là di Marble Arch (sempre in Oxford Street) c’è Primark, tempio dell’abbigliamento femminile a poco prezzo.
Attenzione al checkin: gli inglesi son veramente fiscali sul bagaglio a mano che deve essere uno, quindi marsupi, borse, borsette e sportine devono stare nel trolley, pena l’imbarco dello stesso (se non sbaglio con Ryanair dovrebbe essere sui 30 €).

Brema (giugno)
Ostello Townside Hostel Bremen molto carino, pulito e vicino al centro, 10.00 € a notte in camera da 5.
La città si visita benissimo in un fine settimana, per la visita alla fabbrica della Beck’s è consigliato prenotare (io non l’ho fatto e son rimasta a bocca asciutta..a fine tour c’era l’assaggio). In ogni caso sono da provare la Beck’s al limone e la gold: la birra costa meno di una bottiglietta di acqua.

Barcellona (giugno)
Alberg Palau, che a dispetto del nome è un ostello. Sistemazione carina (come in inghilterra, la pulizia è spesso un optional in tutta la Spagna). E’ difficile trovarlo la prima volta, è in una piccola traversa di Carrer d’Avinyò, ma è a 2 minuti a piedi dalla Rambla. 21.00 € a notte in una camera da 5.
Tra le tante cose da non perdere c’è assolutamente Casa Battlò, l’ingresso è un pò caro ma viene fornita l’audioguida. Poco più avanti c’è La Vaca Paca, buon ristorante con buffet a prezzo fisso in cui si può mangiare all’infinito.

Siviglia (giugno)
Da evitare nei mesi estivi, si rischia il collasso per il caldo.
Ostello Olé Backpacker, 15.00 € a notte in una camera da 8. Buona la posizione, vicino sia al centro che alla parte meno turistica.
Per la cena consiglio la trattoria Miami, 300 mt dopo il ponte di Isabel II: per il secreto iberico (un enorme piattone con carne di maiale, patate e insalata) e una bottiglia d’acqua si spendono 12.70. E’ aperto la domenica.

Vienna (giugno – luglio – novembre)
Hotel Kolbeck è un pò fuori dal centro nonostante sia vicino alla metropolitana e alla stazione Südbahnhof. La camera è pulita, con bagno incluso, la colazione abbondante e per una doppia si spendono 86.00 €.
Wombat’s The Lounge: per essere un ostello è decisamente caro (20.00 € a notte), ma la qualità è elevata. Pulito, è adatto anche a famiglie con bambini piccoli. E’ in Mariahilfer Straße, la via dei negozi che porta direttamente in centro. L’ostello si trova di fronte alla fermata della Westbahnhof (metro e stazione dei treni).
Per raggiungere il centro, al posto del Cat (treno) e del Terravision (bus) si può prendere il treno S7 che in 35 minuti raggiunge la stazione di Wien Mitte; da lì si può proseguire con la metro, spendendo parecchi euro in meno che con le altre 2 proposte pubblicizzate.
Per cena si può andare in un piccolo pub fumoso ma molto carino, si chiama Alt Wien ed è in Bakerstrasse, vicino alla piazza principale. Un piattone di gulash, una fetta di strudel alla ricotta e acqua naturale intorno ai 10.00 €.
Per la colazione bisogna fermarsi in un qualsiasi fornaio e provare i krapfen, sono con lo zucchero a velo e ripieni di marmellata.

Praga (agosto – novembre)
Anche se era agosto faceva freschetto, quindi meglio attrezzarsi con una giacca. Attenzione che la metro chiude a mezzanotte e si può rischiare di rimanere in qualche zona dispersa senza un taxi a disposizione.
Hostel OZ Apartmenthotels: solo 10.00 € a notte ma lo sconsiglio vivamente. La reception a una certa ora chiude, quindi dopo aver pregato per un’ora sotto alla pioggia che arrivasse un taxi nella stazione dispersa  scritta sopra, ho anche rischiato di fare la notte davanti al portone.
Le camere sono sporche, il bagno neanche parlarne: si possono prendere delle malattie rare che ancora non sono state scoperte.
Decisamente meglio l’Apple Hostel: stesso prezzo ma in pieno centro, reception sempre aperta e abbastanza pulito.
Per cena si può andare in un ristorante (un nome simile a Zeleno Stromu) all’incrocio tra Betlemske Namesti e la via Husova: il gulash, che viene servito in una pagnotta di pane svuotata della mollica, e 2 birre medie sono circa 300 corone (12.00 €). Anche i piatti di carne son enormi.
Economico anche il Nostalgie Restaurant (più vicino al centro, in bybnà 3/650): una zuppa di patate e una birra piccola per poco meno di 4.00 €.
Per le corone è meglio prelevarle dagli sportelli bancomat, in giro ci sono quelli dell’Unicredit che hanno l’opzione della lingua italiana. Meglio lasciar perdere le varie agenzie di cambio, applicano sempre dei tassi loschissimi e percentuali da very bifidus.

Saragozza (settembre)
Purtroppo ci sono pochi ostelli, quindi la scelta è limitata: al Zaragoza Hostel per un letto in camerata da 10 vogliono 25.00 euro; almeno è vicino alla piazza centrale e alla zona dove c’è stato l’Expo.

Fuerteventura (settembre)
Sono stata una settimana al . Il complesso è vicino a Morro Jable, pulito, dotato di ogni comfort ma adatto a famiglie che cercano tranquillità o coppie che si vogliono rilassare. Purtroppo essendo frequentato in maggioranza da tedeschi, la cucina non è proprio il massimo, e ogni giorno vengono riproposti i soliti piatti.
Il mare è spettacolare, sembra di essere ai caraibi e anche a settembre si può fare tranquillamente il bagno.

Liverpool (ottobre)
YHA Liverpool: pulito, con colazione e cena incluse (se cambiassero il cuoco sarebbe decisamente meglio) è vicino all’Albert Dock, dove c’è il museo dei Beatles, poco distante dal centro. Costa in media sulle 20.00 sterline a notte in camerata da 5. Come a Saragozza, non ci sono molti ostelli quindi la scelta è molto limitata.
Vicino c’è la via con tutti i negozi e i centri commerciali, e, essendo meno cara di Londra, si fanno veramente degli acquisti carini.