Anziani.

20 06 2010

Anziani.
Noi non ce ne stiamo rendendo conto ma piano piano, con la lentezza che li caratterizza, stanno conquistando il mondo.
All’inizio era una razza che mi era indifferente, al massimo ne insultavo qualcuno quando sui marciapiedi si aggirava con le carrozzine motorizzate (i famosi “crea-traffico-in-città”), che fanno una fila allucinante e non si riesce mai a sorpassare.
Comunque, ora che ho un cane, è cambiato tutto.
Ci sono gli anziani simpatici ma sono rimasti solo un 20% della categoria dato che sono in via di estinzione, quelli che “aiuto c’è il mostro baubau”, che popolano l’italia con un bel 40%, e quelli che “se i cani avessero le ali sarebbe buona cosa, così non camminerebbero dove poi cammino io. Se poi avessero anche il sedere tappato, sarebbe meglio. E se fossero muti..beh allora sarebbe davvero il top.”
Due settimane di mare, una a Milano Marittima in hotel e una in Abruzzo in campeggio, e il risultato non è cambiato di molto: il cane è ben accolto ovunque, tranne che: al ristorante, al bar, in spiaggia, in piscina e in giardino. Praticamente mi sono portata il cane per lasciarlo in camera o nel bungalow. La prossima volta mi porto un pelouche.
Ma tornando al discorso sugli anziani, devo ancora capire se è il mio cane che risulta particolarmente brutto e antipatico o si stia diffondendo una invasione di anziani del piffero. Tanto per far capire
quanto sia pericoloso e minaccioso il mio cane di ben 10 kg perchè ha raggiunto il peso forma, credo sia abbastanza dire che quando vede un gatto si mette a piangere perchè vuol giocarci insieme.
Una delle scene migliori è stata quella di quando una signora dell’ “aiuto c’è il mostro baubau” aveva paura a scavalcare il guinzaglio del mio cane; un particolare da non trascurare è che lui stava dormendo profondamente e il guinzaglio era a terra, quindi bastava camminare.
un’altra è stata in spiaggia durante la passeggiata mattutina, quando Mojito stava tranquillamente passeggiando con una mia amica, che è stata minacciata di “tenere basso quel cane”..boh.
E pensare che gli anziani tedeschi letteralmente adoravano il mio fido, che lo
accarezzavano, lo venivano a cercare apposta per salutarlo, una signora addirittura ogni volta che lo vedeva tirava fuori un biscotto e glielo regalava..
Aveva ragione un mio amico, quando anni fa mi ha detto “gli anziani bisognerebbe ucciderli da piccoli.”
Ovviamente mica tutti eh. Ma qualcuno lo farei restare qualche mese fuori in un recinto a mangiare crocchette, e guai se provassero a lamentarsi perchè gli vengon via le dentiere.

Mojito al mare

Mojito al mare





*Hot* *hot* *hot*

13 04 2010

E’ che è qualche giorno che guardando le foto delle altre vedo sempre più scatti di improvvisate Jessiche Rabbits..sarà che la primavera risveglia l’ormone della maialona porcellona?
Ma ci sta, se una se lo può permettere. Però..c’è un però. O anche più di uno. Perchè dico io..vuoi fare la sensuale? ok, ma spendi quei cento euro e fai le foto da uno che sappia farle. Vuoi fare la *hot* in casa tua? e chiudi la porta del bagno, almeno. Perchè il water dietro di te non è hot. Non lo è neanche la ciabatta da piscina che spunta dietro. Ma neanche il citofono non è tanto sexy. La cosa più ignobile in assoluto credo sia la foto di tuo figlio appesa al muro, mamma porcellina!
Gambe all’aria, costumi da bagno con fili interdentali, canotte bagnate..anche io volevo nel mio profilo una foto *hot*, e stamattina le ho fatte.
Nuovo stato di facebook: “LaEly ha fatto le foto di nudo: al suo cane con le gambe all’aria e (tutte e 8 ) le poppe al vento”.

Cane maiale




Voglio un cane.

27 01 2010

Ho deciso che voglio un cane.
E’ da quando ho trovato il fidanzato che l’ho capito, non so se le due cose siano collegate oppure no. In realtà l’anno scorso avevo pensato “è ora di trovarsi un moroso. O di comprare un cane”, poi è capitato il primo, e allora ho lasciato perdere l’idea di avere un animale domestico, dato che uno già l’avevo.
Però insomma, ammettiamolo, il cane ti aspetta a casa e quando non ci sei non ne approfitta per bere birra e finirti le scorte di patatine, ed è una cosa bella. Dovrebbe solo imparare a distinguere i giorni lavorativi da giorni festivi (prima delle 11 non esiste la vita) ma dato che probabilmente avrò quei 4 o 5 mesi variabili di mobilità ferie forzate, non dovrebbero esserci grossi problemi.
In teoria dovrei aver già trovato la nuova amichetta, una cagnetta che è finita al canile da poco perchè la padrona anziana è morta o comunque ha già un piede dall’altra parte. Al momento l’adozione è solo per corrispondenza perchè non l’ho ancora vista (la cagnetta intendo, non la padrona) ma se tutto va bene tra qualche giorno avverrà questo appuntamento al buio e vedremo se sarà ammore a prima vista.
L’identikit che mi hanno passato è che 10 anni, taglia piccola, nera, tranquilla, già tagliandata. Acqua e olio tutto a posto.
Mi hanno detto che mi mandano delle foto, ma se anche fosse sbilenca non è che mi interessi, figurarsi, a me piacciono i chiwawa che sembrano dei toponi rinsecchiti.
Se non ricordo male si dovrebbe chiamare Laica. Orribile, mesozoico e uggioso..assolutamente da cambiare.
Cioè il nome del proprio animale domestico è importante eh, perchè in una qualche maniera rispecchia la personalità del padrone, e allora stavo pensando qualche idea, ma essendo femmina è una ricerca un pò più complicata.
Cercando tra vari capitoli della mia vita mi sono venuti in mente

– Arial
– Query
– Sql

– Pi-chan (da Ranma)
– Boo (da Monokuro Boo)
– Xing (stella in cinese)
– Cián (nero in cinese)

– Toki (da Tokidoki)

– Becks
– Heineken
– Sangria
– Tapas

Vediamo.
Intanto continuo le prove di addestramento col fidanzato, che se riesco con lui posso farmi assumere anche al Circo Orfei.

*** aggiornamento del 14.02.10: quella cagnetta me l’hanno fregata..nel senso che l’ha adottata qualcun altro prima di me. E allora me ne sono presa un’altra. Più giovane, più bella e più simpatica.





Buoni propositi e Tv

5 01 2010

Le mie ferie sono state dal 23 dicembre al 6 gennaio. Le due settimane più lunghe che io mi ricordi di aver passato. Per 3 giorni filati sono stata in completa simbiosi con il pigiama e i miei spostamenti sono stati dal letto al divano..e abito in un bilocale.
Ho provato a pensare a dei buoni propositi, ma avendo convissuto così tanto con la televisione accesa, oramai le mie buone intenzioni per l’anno nuovo si possono elencare nella lista qua sotto:
– adottare un animale da compagnia (che abbai o miagoli, quindi il fidanzato è da escludere, sennò avrei scritto animale selvatico) e chiamarlo Moijto, dato che il cane di “Kendra” si chiama Martini;
– comprare una modesta villa, a pochi metri dalla spiaggia e dai locali notturni, con piscina e giardino di 5000 metri quadri,  tutto mansardato (anche la piscina la voglio mansardata, che sia ben chiaro), che sia in Sardegna ma a pochi passi dal centro storico di Milano e nelle immediate vicinanze di un campo da golf, con la camera da letto padronale che abbia l’idromassaggio e che le bolle dell’idromassaggio vengano fatte dal personale di servizio con delle cannucce da cocktail. L’ispirazione per la mia nuova casa mi è stata data da “Cerco casa disperatamente”, dove i budget degli acquirenti sono di circa 1 o 2 milioni di euro. Mai una volta che arrivi un povero cristo che voglia comprare un bilocale.
– andare dal parrucchiere e piangere ogni volta che mi si dà una sforbiciata ai capelli, come succede alle aspiranti modelle in ogni serie (nessuna esclusa!) di “America’s Next Top Model” con Tyra Banks.
andare in un ospizio e dire “Ai lovviu!” a tutti i distinti signori in vestaglia rossa, come Kristal e le gemelle con Hug Hefner in “Le ragazze di Playboy”. A dire la verità c’è anche qualche slinguazzata, ma non credo di essere portata per certe effusioni in pubblico..ma non si sa mai che ci sia un qualche colpo (di fulmine).
farmi riprendere nei momenti in cui vado a buttare via la spazzatura in ciabatte, col pigiama con gli orsetti in doppio strato di pile, mentre ho l’asciugamano a mò di turbante in testa per poi farmi dire “ma come – cazzo – ti vesti???” da Carla e Enzo che mi guardano inorriditi tenendo le mani a carciofo,  come nel programma “Ma come ti vesti!?”. Farei na figura emmerd davanti a tutta italia, ma poi avrei una carta di credito da 1500 euro per poter fare shopping..altro che miei i 100 euro (scarsi) che si sono esauriti in mezza giornata il primo giorno dei saldi.
Comunque sia, la prima cosa in assoluto che da fare appena avrò a disposizione una stampante, sarà quello di imprimere le poche righe sottostanti:

“A tutti i condomini:
per rispettare la quiete altrui, si prega di:
1. Limitare, l’uso di zoccoli e scarpe coi tacchi in casa;
2. Spostare letti da muri e mobili contro cui possano ripetutamente sbattere, e nel contempo
3. cercare di limitare, per quanto possibile, urla e schiamazzi notturni;
4. usare feltrini per tavoli e sedie che vengono spostati più volte durante l’arco della giornata.
Grazie.”

Per rendere meglio l’odio e il disprezzo con cui ho composto queste righe, avevo pensato di stamparle in Comic Sans, ma nessuno avrebbe capito il gesto. Credo opterò per un serio Times New Roman.

ps: sono disposta a lasciar perdere piscina, campo da golf e schiavi che mi soffiano le bolle nella Jacuzzi. Ma la prossima casa la voglio con i soffitti spessi almeno 50 centrimetri.





Grazie, Mastercard.

3 12 2009

Come si legge dal loro sito in questa pagina, Ryanair ha deciso che dal 1 gennaio 2009 sarà la ricaricabile Mastercard la loro carta preferita, l’unica con cui non verranno applicati 5 euro di commissione per ogni biglietto acquistato, cosa che fino a oggi (anzi fino alla fine di questo mese) era l’esclusiva della Visa Electron.
Quindi per me, che ho una Visa e una Visa Electron, è decisamente una notizia orribile.
Che sia che oramai tutti avevano troppe Visa Electron e Ryanair non aveva abbastanza profitti? Comunque sia, questa partnership è stata un’ottima mossa della Mastercard, e naturalmente sto pensando a tutti quelli che la sottoscriveranno apposta perchè come me vanno in crisi se non fanno qualche giorno all’estero ogni uno/due mesi.

Godere nel prenotare voli a 1 cent per un weekend di shopping selvaggio? non ha prezzo.
La felicità degli amici quando per il compleanno gli si regalano voli per la loro città preferita? non ha prezzo.
L’esaltazione nel riuscire a prenotare il volo per le vacanze a 10 euro quando la settimana prima era a 50 euro? non ha prezzo.
Scoprire che al momento del pagamento costano di più le spese di commissione che il totale dei biglietti? non ha prezzo.
Per tutte le imprecazioni, c’è Mastercard.





Tre oche volgari

11 09 2009

Nella lingua cinese esistono 2 metodi di scrittura: con le lettere normali (metodo definito pinyin) e con gli ideogrammi: ogni ideogramma rappresenta un solo ed unico concetto; al contrario, scrivendo in pinyin, la stessa parola può avere più significati.
Esistono anche quattro tipi di pronuncia: a seconda di che inflessione viene dato l’accento, la parola prende un significato diverso.
Meglio chiarire con un esempio, la parola “ma”.
1. 妈, mā : si pronuncia con la a alta, come se qualcuno vi avesse appena dato un pestone su un piede, e significa mamma;
2. 麻, má: la a parte bassa e arriva alta, vuol dire sesamo;
3. 马, mǎ: la a parte alta, scende e ritorna alta, significa cavallo;
4. 骂, mà: la a viene pronunciata come da noi, quando c’è una parola accentata: bontà, verità, serietà..e ora la parte divertente:  significa insultare, maledire e anche..cazzo.
Per rendere meglio l’idea del casino che può essere il cinese, completo l’esempio.
Buono, bello, amabile si dice 好, hǎo, e quindi c’è la sua bella differenza a pronunciare 好 妈 (hǎo mā) da 好 骂 (hǎo mà)..è proprio questione di niente che si fa una bella figura di 屎 (shǐ).
Questo per dimostrare che è meglio non andare nei ristoranti cinesi a farsi tradurre il proprio nome. I nostri nomi non esistono in oriente e quindi la traduzione viene fatta dalla somiglianza del suono e dall’innata simpatia dell’invidivuo che si ha davanti.
Oggi per immedesimarmi nel clima cinese che dovrò affrontare tra pochi (pochissimi!!) giorni, mi volevo fare il nome in mandarino, ma ho cambiato idea molto velocemente.
Elisa potrebbe avere tantissime versioni, tra le migliori:
1. 鹅 (é)  俚 (lǐ) 仨 (sā) oca volgare tre
2. 恶 (è) 李 (lǐ) 卅 (sà) malvagio prugna trenta
3. 鳄 (è) 痢 (lì) 洒 (sǎ)  coccodrillo dissenteria spargere
Quindi all’occorrenza il mio nome può diventare “trenta prugne malvage” o “spargere dissenteria di coccodrillo” (in cinese non esistono maschile o femminile, singolare o plurale..lo si capisce dal contesto). Ovviamente gli elementi sono anche intercambiabili, quindi anche un bel “tre prugne dissenteria” non è male..ma non è il caso.
Mi sa che per due settimane mi presenterò solo con il cognome..tre meloni tu monaca.





Ti voglio bene!

27 07 2009

Un caloroso benvenuto al mio nuovo compagno di viaggio.
La simpatia è subito stata reciproca, ma vedremo di consolidare meglio la nostra relazione sentimentale tra un mese quando partirò (finalmente, è più di un mese che non mi muovo da casa) per Palma di Maiorca..

IPod Touch by Elysir

IPod Touch by Elysir

IPod Touch by Elysir

IPod Touch by Elysir





P€nsiero del giorno

20 07 2009


“Credo che chi ha detto ‘i soldi non fanno la felicità’ abbia avuto un contratto di lavoro che non prevedeva la quattordicesima.”

Elysir, 20.07.09





Quando il tempo [non] vola

30 04 2009

Frigo vuoto

Foto della settimana

Questa foto non so se definirla “Triste eco di solitudine” o “Malinconico eco dell’oblìo”.
L’altra sera ho rischiato l’estinzione.
In preda a un improvviso attacco di fame ho aperto il frigo e una marcia funebre mi ha accolto. Il deserto. Neanche le balle di fieno che rotolano c’erano più..in effetti l’ultima volta che son andata a fare la spesa è stato più di due settimane fa.
E’ che sto facendo la lista delle cose da fare prima di partire per la Spagna, e dato che ho intenzione di spegnere il contatore generale, non voglio ridurmi a inventare (perchè già è successo) improbabili combinazioni di alimenti per finire le cose.
E’ vero che “chi ha tempo non aspetti tempo”, ma mi sa che mi son portata un pò troppo avanti, perchè quando ho avuto l’ideona, non avevo calcolato che mancavano quasi 30 giorni alla partenza, e a oggi ne mancano ancora una ventina, hai voglia..!
Ma non si diceva “il tempo vola”?
Uff.
23 giorni.





The 1st birthday!

18 02 2009

Ebbene sì, tra un tot di viaggi che ho fatto e qualche volo che ho perso, il blog compie un anno!

Niente inutili “grazie a tutti voi che seguite le mie mirabolanti avventure”, che tanto quelli che arrivano in queste pagine è perchè cercano cose tipo “viaggio in solitaria in camper meta gay” o “autoscatti sexi nei supermercati” o ancora “dove mettere un po di hashish e superare la dogana” e “sadomasochismo a vienna”.
Solo.. eppi bordei tu iu!

1st Birthday

1st Birthday





Servi della gleba 2.0

2 02 2009

Se decidi che vuoi rifare l’impianto dell’acqua di casa tua, chiami l’idraulico e quando ha finito, lo paghi.
Se a lavoro quasi ultimato decidi che in cucina vuoi 2 lavandini invece che uno solo, glielo dici e le modifiche gliele paghi.
Se una mattina ti svegli e decidi che vuoi modificare ancora l’impianto, chiami l’idraulico e lo paghi.
Non fa una piega. Tu lavori = io ti pago.
E invece per una stramba combinazione tra stregoneria e magia nera, nella massa cerebrale dell’utente medio si insinua un tarlo che gli fa credere che un grafico (ma anche un programmatore), sia un servo del web, una persona che come hobby abbia la passione del computer.

Maggio 2007.
Tal X mi chiede di realizzargli un sito internet. Ovviamente si parte da “voglio solo poche pagine” per arrivare a dover realizzare uno dei siti più complessi in 8 anni di lavoro.
Settembre 2007.
A sito quasi finito, gli viene un’idea per una piccola modifica. La piccola modifica mi porta a variare buona parte del database.
Ottobre 2007.
Il sito è online.
Marzo 2008.
Dopo altre (illimitate) piccole variazioni, mi viene pagato il lavoro.

Mi illudo che il tunnel sia quasi finito, e invece da aprile a novembre 2008 sono seguiti altri piccoli piaceri, tra cui:
– devo vendere la casa, mi aggiusti le foto?
– devo vendere la macchina, mi rimpicciolisci le foto da mettere sul giornale?
– devo affittare la casa al mare, mi metti a posto le foto da pubblicare su internet?
– (al martedi) devo andare in fiera questo fine settimana, mi faresti un sito veloce veloce? giusto 4 pagine di presentazione, io intanto dico di farti mandare i testi.
– (il lunedi dopo la fiera) ma il sito che hai fatto la settimana scorsa mi fai anche la versione in russo? tra un pò ti arrivano i testi per email!
– se io registro un dominio mi fai in modo se digito il nome sito vada direttamente su un altro? ..ma come si fa a registrare un dominio? cosa devo fare? che caratteristiche deve avere? aiuto!
– tra due settimane mi scade il dominio, mi spieghi cosa devo fare per rinnovarlo?
– ho il sito vecchio che ha i collegamenti che non vanno più, me lo sistemi?
– intanto che aggiusti i link che non funzionano..mi sistemi un pò la grafica? ma senza rifarlo ne, solo così..una rinfrescata!
Dicembre 2008
Esasperata dopo l’ennesima richiesta multipla (mi aggiungi un link nel sito vecchio e mi spieghi come si fa a registrare un sito sui motori di ricerca? perchè se lo cerco non mi viene fuori niente), me ne vado in ferie.
Gennaio 2008
Al telefono mi insultano dicendo
– che il mio comportamento non è serio e che prendo per il culo la gente
– che quando ho visto le 10 chiamate che mi son state fatte il giorno prima dalle 8.00 di mattina alle 21.00 avrei dovuto richiamare per sentire quale era il problema
– che se i loro piccoli piaceri mi prendevano così tanto tempo avrei potuto dirlo..avendomi pagato (a marzo dell’anno scorso) credevano fosse tutto compreso
– che avevamo un contratto verbale
– che dopo essere stata pagata sono sparita dalla circolazione (!!!).

Questo è quanto.
Se qualcuno ha bisogno di un sito, mi lasci le chiavi sotto lo zerbino che mi metto il grembiule e gli faccio le pulizie di casa.





Punti di vista

30 01 2009

Dialoghi in chat:
Maniaco: “Io sono bravo a scopare”
LaEly: “Allora ti assumo io, così mi pulisci casa”
Il Vangelo secondo Elysir, Chat di Lycos, Anno 2003

Thanks to Marco K., who keeps in his heart this cultural moments.




Previsioni 2009

12 01 2009

Riassumendo nel 2008 ho fatto 19 viaggi.
I miei genitori stanno lentamente riprendendo a riconoscermi, dato che per tutto l’anno mi han visto talmente poco che ogni volta che suonavo il campanello mi urlavano  “no grazie, le enciclopedie di scientology se le tenga per lei e vada a lavorare che è meglio”.
Per il 2009 li ho rassicurati che farò la brava e cercherò di stare a casa qualche fine settimana in più. Cercherò. Comunque per evitare false speranze, ho detto loro che il viaggio importante ci sarà, come ogni anno. E un fine settimana lungo a primavera. E quello in autunno.
Una mezza idea su dove mi piacerebbe andare per il viaggio lungo già ce l’ho, ma al momento rimane privata per il semplice fatto che non vorrei passare per quella che parla e non conclude niente.
Altri buoni propositi non ne ho fatti, con i corsi serali a cui mi sono iscritta ho già abbastanza impegni almeno fino a giugno: 2 corsi di lingua straniera, 1 di ballo e 1 che, me esclusa, la partecipante più giovane già era vecchia quando era piccola: partecipo al corso di taglio e cucito.
Come scusa dico a tutti che “lo faccio perchè ho la possibilità di avere tutti i materiali gratis”.
Magari diventerò la nuova Coco Chanel.
Magari sarò talmente brava che aprirò un atelier .
Magari diventerò ricchissima perchè farò delle creazioni così belle che me le pagheranno un sacco di soldi, anche 10.000 bigliettoni… tipo questi.





Häääppy new year!

1 01 2009

Primo post del due zero zero nove, direttamente da Berlino, con tanto freddo, tanto raffreddore e anche un pö di tosse:
BUON ANNÖ!
E ci allego anche qualche bacio, giusto perche’ sti tedeschi hanno il vizio di mettere la salsa all’aglio in qualsiasi pietanza, e la mia insalata di stasera ne aveva sü un bel pö.
HHHHHAAAAAÜGÜÜÜÜRIIII A TUTTI!





L’intervento per la miopia: resoconto

23 12 2008

E’ un mese e mezzo che ho fatto l’intervento laser agli occhi (precisamente il 6 novembre), ed è tempo di fare questo post.
Quando cercavo di documentarmi su internet ho trovato tanti pareri discordanti, ma volendo fare l’operazione a tutti i costi (e infatti mi è proprio costata) non mi son lasciata scoraggiare.
Inizio col dire che l’operazione può essere mutuabile in certi casi, tipo quando c’è tanta differenza di diottrie tra un occhio e l’altro o c’è una fortissima miopia (mi pare da -7 in poi), ma non era il mio caso.
I motivi che mi hanno spinto a farlo è che già alle elementari portavo gli occhiali (rossi..ma di un rosso vivacissimo, quasi natalizio, con quella montatura orrenda da occhiale per bambini..e anche la cordicella per non perderli era rossa. I grandi che mi dicevano “va come stai bene..che faccetta buffa!” ma non è che mi convincessero del tutto e infatti mi sentivo così a disagio..e avevo vergogna, tantissima vergogna!..solo con gli anni ho scoperto che questa sensazione viene chiamata “sentirsi idiota”).
Che sia per quello che gli occhiali da vista non mi sono mai piaciuti? Poi a 15 anni ho iniziato a portare le lenti a contatto, fino a oggi, che di anni ne ho 27.
Bisogna dire che le lenti a contatto sono comode perchè non fanno male dietro alle orecchie come le stanghette, non scendono dal naso ogni 5 minuti, e non si appannano se entri in un locale quando fuori fa freddo. Ma è anche un bello sbattimento tra metti e togli, e il liquido, e se fai un ponsino sul divano quando apri gli occhi l’occhio è secco e la lente rimane “indietro”.
Ma il motivo principale è che in 2 anni son passata da una miopia di -2.50 e -3.50 a -4.00 e -5.00: basta, voglio fare l’operazione laser.
L’oculista dice che i miei occhi sono idonei e mi dà i vari fogli porta-sfiga da firmare e restituire su cui ci sono i rischi e pericoli:  dice anche che il laser oramai non lascia margine di errore e io gli voglio credere: non sarò proprio io quell’esemplare sfigato che rimarrà cieco a vita o perderà un occhio mentre tira l’acqua del water? Rubando lo slogan a Obama, “we can believe in”. Sì, ci credo per forza, con l’assegno che ti lascio giu ci dobbiamo credere io, te, i miei parenti, i tuoi e anche sto kaiser.
La preparazione all’ultima visita totale e definitiva, quella qualche giorno prima del surgery day in cui si decide quanto si dovrà calibrare il laser, consiste nel rimanere 2 settimane senza indossare le lenti a contatto perchè queste possono modificare (anche se di poco, si parla di qualche micron) la curvatura dell’occhio.
L’ambaradan durerà sì e no un’oretta, è più il tempo che ci mette l’anestetico a fare effetto che quello a stare sotto al laser. Per rendere l’idea, il macchinario è simile a quello con cui di fa la tac. Ci si corica e poi, un occhio alla volta, si fissa un punto rosso. Ovviamente per tenere aperta la palpebra viene messo un dilatatore e per eventuali movimenti oculari non bisogna preoccuparsi, ci pensa in automatico il laser a seguire la retina.
Nel mio caso per ogni occhio sono stata sotto un minuto circa. E’ totalmente indolore, si sente solo puzza di pollo bruciato..e il puntino rosso da fissare diventa sempre più fosco. A operazione finita si vede tutto un pò torbido, come quando si risale dalla piscina con gli occhi aperti. Ma già si nota un bellissimo miglioramento visivo.
Sono arrivata in studio alle 9.30 -10.00 e alle 11.00 ero fuori, provvista di colliri, lenti a contatto protettive (da tenere 3 o 4 giorni, poi le toglierà l’oculista), occhiali da sole e cappello con visiera. Ovviamente non ero in grado di guidare, stavo bene con gli occhi chiusi anche se non provavo dolore ma un leggero fastidio, fin verso le 2 di pomeriggio, quando ha iniziato a finire l’anestesia e sono iniziati i dolores.
Ma stranamente, verso sera sono finiti e in una qualche maniera son anche riuscita a vedere la televisione. Avevo solo una intensa lacrimazione. E questo è stato il giovedì.
Al venerdì mattina avevo la visita post-operatoria, il fastidio continuava ma la lacrimazione era praticamente infinita, anche solo dischiudendo gli occhi mi scendevano lacrime che neanche la Madonna di Santa Caterina Labouré. Però tutto sommato non era male..peccato che nel giro di 100 metri la situazione sia precipitata e non riuscissi neanche più ad aprire gli occhi dal dolore. Come quando ci si taglia un dito con un foglio di carta..ma forse questa era una risma intera. Ed è durato tutto il venerdì e tutto il sabato.
Ho vissuto 2 giorni in un completo e oscuro isolamento, passando dal divano a letto e viceversa. Scuri chiusi, acqua a temperatura ambiente (ma quanto fastidiosa era la luce del frigo!?) e cellulare rovesciato che si sa mai che si metta a lampeggiare per una chiamata..
Quella sera il massimo divertimento è stato ascoltare la televisione: l’ho dovuta totalmente coprire con una coperta, led rosso compreso. E assicuro che trovare un programma capibile solo con l’audio è stato difficile..alla fine ho dovuto ripiegare su C’è posta per te. Che triste.
A chi deve affrontare questa operazione consiglio di avvisare amici e parenti che per qualche giorno sarà impossibile riuscire a mandare un sms, quindi se vi vogliono chiedere come state dovranno telefonarvi. Poi ovviamente ci sarà quello che vi manderà l’sms con “come stai? ci vedi?” e non ricevendo nessuna risposta inizierà con “perchè non mi rispondi?” “ti è arrivato il mio sms?” “ti posso chiamare o stai dormendo?”. Con un immenso sforzo riuscirete a leggere il nome del coglione mittente e lo chiamerete dicendogli con enfasinon-posso-leggere-i-messaggi perchè non riesco a tenere gli occhi aperti, comunque tutto ok, sapevo che avrebbe fatto malissimo”..e  dopo 10 minuti vi manderà un tenerissimo “mi ha fatto piacere sentirti, porta pazienza, vedrai che tra qualche giorno passa tutto!”. Grazie & graziella, sì io sto portando pazienza, ma non voglio farlo con te.
Ma tanto non riuscirete a schiacciare il tasto “rispondi” e il cellulare ritornerà a stare sul divano a pancia in giu.
Il sabato passa e alla domenica si è quasi in forma. Per lo meno si riesce ad avere una quasi vita sociale. Ovviamente bisogna sempre dotati di mega occhiali da sole scuri e cappello con visiera..ero molto “vip in incognito contro i paparazzi” (i parenti).
Dal lunedì è tutta una discesa, oramai si può tornare alla vita reale. La vista è abbastanza buona, magari è ancora presto per guardarsi tutta la saga del Signore degli Anelli o leggere la Divina Commedia, ma si è soddisfatti.
Per un mesetto circa ci sarà ancora qualche difficoltà a guardare su monitor e televisioni, ma tutto finirà per il meglio. Magari è meglio non fare come ho fatto io che sono tornata a lavorare sul computer dopo 10 giorni..non è stata per niente una gran mossa.
Ma già dopo due settimane riuscivo a guidare sia di giorno che di notte, niente bagliori o lampi strani.
Quindi per concludere: consiglio l’operazione a chi ha la possibilità di “isolarsi” per 4/5 giorni, senza bambini piccoli o animali che saltano sul divano a tradimento..non si è il massimo della cordialità e della simpatia. E ricordarsi di preparare il libretto degli assegni: tra le visite e l’intervento mi è costato dai 3500 ai 4000 euro, e non ho neanche fatto bene i conti perchè stavo già soffrendo abbastanza.
L’ultimo appunto: mancandomi 5 e 4 diottrie non avrei mai potuto arrivare a 10/10, ma vedo come quando avevo le lenti..forse un ciccinìno meglio quando c’è buio.
Ma lo rifarei, perchè aprire gli occhi alla mattina e vederci è veramente fighissimo!

La Ely che alla sera dopo l'intervento si atteggia da VIP con occhiali da sole e cappello

La Ely che alla sera dopo l'intervento si atteggia da VIP con occhiali da sole e cappello