Auf Wiedersehen SkyEurope

7 09 2009

E’ della settimana scorsa la notizia che la compagnia aerea SkyEurope è fallita.
Peccatissimo, era nella mia top 3 delle low cost insieme a Vueling/Clickair e EasyJet per gli ottimi servizi sia in volo che a terra tra cui orari rispettati, spazi individuali decenti sull’aereo e nessun annuncio durante il volo. E il riferimento a Ryanair è proprio voluto dato che con loro lo spazio tra un sedile e l’altro è minimo e durante il volo c’è la vendita prima dei panini, poi della lotteria, poi del servizio ciucciasoldi-Terravision e se si atterra in anticipo c’è anche la trombetta. Na vera rottura, ma ok, viaggiando a meno di dieci euro a tratta si può sopportare.
Nel luglio di quest’anno MyAir è fallita e il pensiero è stato “era anche ora”.. dopo anni di passeggeri inchiodati da pochi giorni a poche ore alla partenza. Ma SkyEurope non si è mai comportata così..è un’ingiustizia. L’anno scorso mi ha portato a Vienna tre volte e a Praga due, e considerando che tra andata e ritorno non ho mai superato i 30.00 €,  nella capitale austriaca ci sarei volentieri tornata anche quest’anno a sentire un pò di clima natalizio.
E quindi niente, SkyEurope il 1° Settembre ha lasciato a piedi centinaia di passeggeri, che tra una parolaccia e l’altra avranno sicuramente detto anche “Sbohem SkyEurope..”, che a prima vista non sembra, ma è solo “Addio SkyEurope” in ceco.

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Applausi!

21 11 2008

Lo so, l´ho gia´scritto altre volte..odio la gente che applaude quando atterra l`aereo.
E´stato uno dei voli piu´ brutti della mia vita, l´aereo ha barcollato praticamente tutto il viaggio, sembrava di stare in giostra, su una brutta brutta brutta pero´..e io ho vomitato l`anima. Ma come se fossimo andati nei prati a raccogliere i fiori, appena atterrati la gente ha avuto il coraggio di battere le mani e congratularsi col pilota.
Poi, in un momento di silenzio si e´sentito: “e anche stavolta abbiamo atterrato!”
Purtroppo non ho potuto applaudire perchè avevo in mano il sacchetto del vomito.
Ora che ci penso avrei potuto farle un gavettone.





E si riparte!

21 11 2008

Tra qualche ora ho l’aereo per Vienna, vado a vedere i mercatini.
Adoro (con la O aperta, adoOoOoro) il Natale, le luci, gli alberi addobbati, i regali, la cioccolata, l’odore dei mandarini..e anche il freddo (persiste questo lato masochista che prima o poi mi porterà a visitare Mosca in dicembre).
Sono al solito ostello, il Wombat’s, ma stavolta nella camerata mista da 8 perchè l’esperienza insegna che  il rapporto tra la camera e la simpatia delle persone è inversamente proporzionale: in altre parole, più la camera è piccola, più le persone son stronze. C’è meno rispetto, la gente si permette di sciabattare e tenere la suoneria del cellulare alta quando gli altri dormono..e anche tenere il bagno occupato dei venti minuti solo per piastrarsi i capelli.
Fortuna che si son abbassate le temperature in questi giorni: voglio proprio vedere se una massa di gay e lesbiche a culo nudo mi impediranno di attraversare la città..magari ci sarà la parata dei babbi natale..ma non vorrei portarmi sfiga da sola.
Per vedere il video dei balli allegri di quel fine settimana, inserisco il link qua.

Ah mi stimo perchè il volo Skyeurope l’ho pagato 10 euro tasse incluse, di cui 8  erano per la transazione con la carta di credito. Ho fatto le cose “un pò” in anticipo avendolo preso in agosto, ma è stata proprio un’ottima mossa.
Auf wiedersehen!





Wien Time!

11 07 2008

Sono a Vienna, ed e’ tutto perfetto.
Una sosta a Oriocenter prima di partire e il volo (Skyeurope, 26,50 € prenotato a marzo) e’ atterrato in anticipo.
Solo un piccolo screzio con la tipa all´aeroporto, perche´ io volevo i biglietti del treno normale per raggiungere il centro e invece lei mi voleva affibbiare quelli del treno veloce che costavano 18 euro: dopo aver pensato “ma ti at ve´a ciava’ l´örs” (but you can go to key the bear), (col sorriso) ci siamo mandate a fare in chiulo, e io mi sono arrangiata alla macchinetta della biglietteria automatica: totale 3,50 €.
Per il resto va tutto da dio:
ci sono 28°, in centro per € 10,60 mi son presa un piattone enorme di gulasch e una birra media strana al gusto di limone (buonissima, era simile alla Becks di Brema), sono arrivata all’ostello ascoltando “paradise city”, l´ostello e’ nella via principale dei negozi, sono su internet a giabba, ho appena finito “il welcome drink” (una birretta piccola, e cosa ti possono dare senno’), ci sono i saldi al 50% da The Body Shop e ho visto che da Starbucks hanno il Vanilla Milk e i raspberry muffin.
Bisogna solo stare attenti alle mine che lasciano per strada i cavalli, ed e’ meglio davvero che tenga gli occhi aperti dato che son in infradito..
Cosa posso volere di piu`?

uhm..forse un´idea ce l`avrei..
..e non sono i roller con cui vanno in giro tutti qua (che invidia)

 

ps: ßelleµ qüesteµ tästiereµ österreicheµ yaaaaa yaaaaaaaaaaa





Die wochenende

11 07 2008
Elyxir's Wochenende

Elyxir's Wochenende





Un mes, un viaje

8 07 2008

Son passati i primi sei mesi senza che quasi me ne accorgessi, e quindi son oltre la metà del proposito che mi ero imposta quest’anno, che poi era il titolo originale del blog: un mese, un viaggio (in spagnolo, un mes un viaje)

Dal 1° gennaio al 30 giugno 2008 in cifre:

  • son stata in 2 continenti (Europa, Africa)
  • ho girato per 7 stati (Italia, Spagna, Germania, Zanzibar, Belgio, Inghilterra, Austria)
  • ho visitato 11 città (Madrid, Francoforte, Stone Town, Firenze, Milano, Bruxelles, Verona, Londra, Brema, Vienna, Barcellona e Siviglia)
  • ho preso l’aereo 17 volte (l’andata di Madrid è stata il 28.12.07) di cui:
  • 1 volta con Vueling (Madrid)
  • 10 volte con Ryanair (Francoforte, Brux, Londra, Brema e Siviglia)
  • 2 volte con SkyEurope (Vienna)
  • 2 volte con Blue Panorama (Zanzibar)
  • 2 volte con Clickair (Barcellona)
  • ho passato 2 notti in 2 aeroporti (Charleroi e Bremen),
  • 1 notte in aereo (l’andata per Zanzibar)
  • 3 notti in 2 hotel (Francoforte e Vienna)
  • 9 notti in 6 ostelli (Madrid, Brux, Londra, Brema, Barcellona e Siviglia)
  • 7 notti in 1 villaggio (Zanzibar).

Un pò di prezzi:

  • il weekend più economico è stato a Brema, con una spesa totale (volo + pernottamenti + shopping + cibo + benzina + casello + parcheggio + varie) di 75.00 €
  • al contrario, i viaggi più costosi son stati Barcellona, con 375.00 € e Zanzibar con 270.00 (ho dovuto pagarmi solo gli extra dato che il viaggio mi è stato offerto ed ero in all-inclusive)
  • il volo più economico (tasse incluse, senza assicurazione e senza bagaglio da imbarcare, solo quello a mano) è stato Francoforte per 0.02 cent, sfruttando un bug del sito Ryanair
  • quello più costoso è stato Barcellona, con 62.50 €.

A dicembre, tirerò le somme.
Chissà se poi l’anno prossimo sarò capace di stare ferma per tutto un mese intero..uhm.





Vienna – Mineralwasser:mit oder ohne?

9 06 2008

Sabato e domenica son stata a Vienna, la seconda tappa di giugno, mese in cui prenderò l’aereo 8 volte (4 + 4).
Purtroppo le foto e i posti visitati son stati decisamente pochi, a causa della compagnia per niente incline alle macchine fotografiche e ai monumenti.
Per fortuna a luglio mi rifarò, dato che da un pò ho prenotato il volo SkyEurope per il bellissimo prezzo di 26.50 €. Che poi è tanto rispetto alla media, ma Vienna ne vale sicuramente la pena.
Comunque penso di essere stata l’unica in tutto il mondo a non sapere che questo fine settimana iniziavano le partite di calcio, e infatti un ragazzo austriaco mentre aspettavamo a Bergamo mi fa “vai anche tu perchè iniziano gli europei?”
“Sì come no, lo dici proprio alla persona giusta..”
E infatti appena scesi dall’aereo siamo stati assaliti dai tifosi che avevano tappezzato la città di bandiere bianco-rosse (sti colori son una condanna), per non parlare della domenica mattina in hotel: io che (come sempre) ho i miei 20 minuti di stato vegetativo, e questi che, mentre facevano colazione con wurster e frittata sommersi da ketchup e senape, si coloravano le facce a scacchi.
Come detto prima, della città non ho visto molto, sabato pomeriggio al Prater e domenica un giro in centro, ma come anteprima è stata più che positiva: le architetture son davvero notevoli e in giro c’erano molti manifesti di mostre interessanti, come quella di Klee.
Quello di luglio sarà un fine settimana con l’acido lattico che al lunedì mattina mi farà imprecare. Ma in tedesco, dato che se vorrò parlare con qualcuno dovrò impararlo: le uniche persone che sapevano un pò l’inglese son state la ragazza alla reception dell’hotel, la cameriera di un pub e la signora che lavora al fornaio in zona Sudbanhof.
Tralasciando i gesti da mimo di quando abbiamo cercato di chiedere delle informazioni per la stazione Sud, la situazione è peggiorata al supermercato, dove io con in mano 2 bottiglie di acqua, una rosa e l’altra azzurra, a chiedere a un ragazzo “No gas?” e questo che mi baiocca chissà cosa e poi se ne va, lasciandomi come una pirla col mio dubbio amletico. Cioè so che in tedesco mit vuol dire con, quindi se sull’etichetta ci fosse stato “bmw telefunken wurster guten MIT struchen rottenmeier” probabilmente traducendolo sarebbe stato “acqua con le bolle”, solo che nel mio caso il mit c’era da tutte e due le parti.
Quindi etichette identiche, nessuna reazione a scuoterle, neanche una particella di sodio che “yaaa ich sono unen bollen”, niente di niente, e quindi la mia scelta si basava solo sull’aspetto cromatico della bottiglia.
Vada per la azzurra, da noi dovrebbe essere quella naturale.
Nein, e adesso beviti un litro di mineralwasser mit qualchecosen.
Qualche ora più tardi però, in un altro supermercato molto meglio organizzato, ho scoperto l’oscuro inganno: non c’erano solo le bottiglie rosa e azzurre, all’appello mancavano quelle verdi.
A quanto pare nell’altro supermercato ero finita nel reparto dell’acqua gasata. Vallo a capire..
E infatti, facendo il trova le differenze con le etichette, si è scoperto che la ohne era quella naturale.
Buono a sapersi, ora riesco con il mio immenso vocabolario di teteschen riesco a comporre la mia prima frase:
“scheisse, drei mineralwaffer ohne!”
..chissà cosa mi risponderebbero.

Elysir a Vienna