Il mio cane

3 03 2010

Tema:
Descrivi il tuo cane.

Svolgimento:
il mio cane è una femmina, ha 5 anni, bianca e nera, con 4 zampe, una coda e due orecchie. Tutte pelose.
La mia cagnetta è fashion perchè si chiama Chanel.
La mia cagnetta è bravissima: in 2 giorni ha imparato a fare pipì (con e senza cacca) solo fuori casa e a trattenersi anche per tutte le ore in cui sono al lavoro.
La mia cagnetta sente la primavera anche se è stata sterilizzata. La prima cosa che fa quando rientra dalle passeggiate è ciularsi un pupazzo gigante a forma di aragosta. E lo fa anche quando non ha niente da fare, cioè sempre.
La mia cagnetta è una gran topa. L’ho capito perchè la prima volta che l’ho portata fuori a fare un giro in paese sono partita con un cane e sono tornata con tre perchè tutto sto ormoneggiamento ha attirato due cani vaganti che mi sono portata dietro praticamente fin dentro casa.
La mia cagnetta ha imparato che finchè io non mi alzo alla mattina, la giornata non inizia per nessuno; sta lì dov’è bella quieta e non mi sveglia.
La mia cagnetta all’inizio non mangiava i croccantini o le scatolette,  mangiava le piadine e le mozzarelline.
La mia cagnetta è intelligentissima: senza insegnarle niente ha capito che le mie cose non sono da rovinare. L’unica volta che ha fatto un danno è stato rosicchiare una cintura di un costume di carnevale. E comunque non è stata lei a mettersi in bocca la cintura, è stata la cintura che era lì a portata di zanna.
La mia cagnetta è Belli Capelli, perchè quando entra in casa con le zampe e la coda bagnate si corica per terra e si fa fare la messa in piega con spazzola e phon.
La mia cagnetta è la più perfetta del mondo. A parte l’altra sera, quando a tradimento ha mollato una bomba e poi è andata nell’altra stanza, lasciandomi lì, sola sul divano, immersa in una nube tossica.

Epilogo:
E’ bello avere un cane per amico..e non un amico cane.

Elysir & Chanel

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Buoni propositi e Tv

5 01 2010

Le mie ferie sono state dal 23 dicembre al 6 gennaio. Le due settimane più lunghe che io mi ricordi di aver passato. Per 3 giorni filati sono stata in completa simbiosi con il pigiama e i miei spostamenti sono stati dal letto al divano..e abito in un bilocale.
Ho provato a pensare a dei buoni propositi, ma avendo convissuto così tanto con la televisione accesa, oramai le mie buone intenzioni per l’anno nuovo si possono elencare nella lista qua sotto:
– adottare un animale da compagnia (che abbai o miagoli, quindi il fidanzato è da escludere, sennò avrei scritto animale selvatico) e chiamarlo Moijto, dato che il cane di “Kendra” si chiama Martini;
– comprare una modesta villa, a pochi metri dalla spiaggia e dai locali notturni, con piscina e giardino di 5000 metri quadri,  tutto mansardato (anche la piscina la voglio mansardata, che sia ben chiaro), che sia in Sardegna ma a pochi passi dal centro storico di Milano e nelle immediate vicinanze di un campo da golf, con la camera da letto padronale che abbia l’idromassaggio e che le bolle dell’idromassaggio vengano fatte dal personale di servizio con delle cannucce da cocktail. L’ispirazione per la mia nuova casa mi è stata data da “Cerco casa disperatamente”, dove i budget degli acquirenti sono di circa 1 o 2 milioni di euro. Mai una volta che arrivi un povero cristo che voglia comprare un bilocale.
– andare dal parrucchiere e piangere ogni volta che mi si dà una sforbiciata ai capelli, come succede alle aspiranti modelle in ogni serie (nessuna esclusa!) di “America’s Next Top Model” con Tyra Banks.
andare in un ospizio e dire “Ai lovviu!” a tutti i distinti signori in vestaglia rossa, come Kristal e le gemelle con Hug Hefner in “Le ragazze di Playboy”. A dire la verità c’è anche qualche slinguazzata, ma non credo di essere portata per certe effusioni in pubblico..ma non si sa mai che ci sia un qualche colpo (di fulmine).
farmi riprendere nei momenti in cui vado a buttare via la spazzatura in ciabatte, col pigiama con gli orsetti in doppio strato di pile, mentre ho l’asciugamano a mò di turbante in testa per poi farmi dire “ma come – cazzo – ti vesti???” da Carla e Enzo che mi guardano inorriditi tenendo le mani a carciofo,  come nel programma “Ma come ti vesti!?”. Farei na figura emmerd davanti a tutta italia, ma poi avrei una carta di credito da 1500 euro per poter fare shopping..altro che miei i 100 euro (scarsi) che si sono esauriti in mezza giornata il primo giorno dei saldi.
Comunque sia, la prima cosa in assoluto che da fare appena avrò a disposizione una stampante, sarà quello di imprimere le poche righe sottostanti:

“A tutti i condomini:
per rispettare la quiete altrui, si prega di:
1. Limitare, l’uso di zoccoli e scarpe coi tacchi in casa;
2. Spostare letti da muri e mobili contro cui possano ripetutamente sbattere, e nel contempo
3. cercare di limitare, per quanto possibile, urla e schiamazzi notturni;
4. usare feltrini per tavoli e sedie che vengono spostati più volte durante l’arco della giornata.
Grazie.”

Per rendere meglio l’odio e il disprezzo con cui ho composto queste righe, avevo pensato di stamparle in Comic Sans, ma nessuno avrebbe capito il gesto. Credo opterò per un serio Times New Roman.

ps: sono disposta a lasciar perdere piscina, campo da golf e schiavi che mi soffiano le bolle nella Jacuzzi. Ma la prossima casa la voglio con i soffitti spessi almeno 50 centrimetri.





Messaggio in segreteria

25 08 2009

LaEly da lei chiamata non è al momento raggiungibile.
E’ a Palma di Maiorca a sollazzarsi.
Si prega di riprovare da giovedì 4 settembre.

Ma faccia alla svelta a ricontattarla, perchè il 14 settembre riparte ancora.
Poi sarà disponibile da giovedì 1 ottobre.

Precisiamo: sarà disponibile solo giovedì 1 ottobre.
Il 2 – 3 – 4 ottobre sarà di nuovo via.

Si prega di lasciare il messaggio dopo il beep.





Dubbi esistenziali 2.0

22 12 2008

Mettiamo che una tizia (chiamamola con un nome qualsiasi..”Ely”) arrivi in un gruppo di persone mai viste prima.
Mettiamo anche il seguente dialogo:
tizio A: “ma tu non lavori per una azienda informatica?”
Ely: “sì..ma come fai a saperlo? non ho neanche detto come mi chiamo!”
tizio A: “ma ti ho visto su Facebook

La domanda è: chi ha oltrepassato il confine tra vita reale e vita virtuale?
Io che ho fatto del web il mio lavoro, o lui che in un sito di milioni di persone è riuscito a ricordarsi il mio mestiere?

Boh. Comunque vorrei avere anche io la sua memoria..Neanche riesco a ricordarmi il suo nome.





C’è Posta per me

17 11 2008

Sono tornata. Alla fine ho deciso di operarmi agli occhi, perchè non ha senso farsi la mastoplastica additiva se poi non te la puoi guardare come si deve. Immagino di aver deluso molte persone di sesso maschile, lo so, mi spiace, sarà per la prossima volta.
Per scusarmi posso dire che son praticamente una perfect housewife (anche un pò desperate) dato che ho una casa talmente pulita che si potrebbe mangiare per terra.
In più nella settimana appena passata mi son anche fatta una cultura sui musical, dall’oldissima brillantina di Grease al glamour so stylish di Hight School Musical, sia l’uno che il due. Eh, cosa potevo fare sennò? non potevo invitare nessuno a stare da me perchè sembrava di entrare nei meandri di qualche loculo, non potevo leggere, dormivo almeno 10 ore al giorno, non potevo uscire e a dirla tutta non ero neanche tanto simpatica..considerando che ho un ho un bilocale, non è che posso stare a pulirlo per 10 giorni.
Quindi quando ho riacquisito un minimo di capacità visive, mi son incastonata nel divano a guardare la tele. I giorni peggiori son stati il venerdi e il sabato dopo l’operazione, in cui neanche riuscivo socchiudere gli occhi dai dolores.
Col televisore totalmente coperto dovevo trovare un programma che solo ascoltandolo potessi capirci qualcosa..ebbene, me ne vergogno un pò, ma mi son sorbita TUTTA una puntata di C’è Posta per te. Veramente triste. E doloroso. Il pubblico piangeva perchè una tizia ha chiuso la busta in faccia all’ex marito, io piangevo per la morte dentro che mi tormentava a sentire loro.
E comunque lei ha fatto bene. Il marito andava mollato già per il fatto che per chiedere scusa si è rivolto a loro. Fossi stata al posto di lei, gli avrei portato io la busta, e quando Maria de Filippi gli avesse chiesto “vuoi aprirla?” lui (tutto emozionato con il moccolo al naso) si sarebbe trovato un bel “Fanculo”.
Sì è vero, è stata una settimana trash dal punto di vista televisivo e anche mentale. Per rallegrarmi pensavo che, essendo iniziati i mercatini natalizi, riprendono anche i miei consueti weekend europei: partendo da (again & again) Vienna, passando per Praga, poi per Cork e andando a finire l’anno a Berlino. Senza dimenticare la Fiera a Verona e dell’Artigianato a Milano.
Praticamente da qui al 31 dicembre ho liberi il fine settimana di Natale e quello precedente, giusto per vedere gli amici e, con la scusa “dobbiamo scambiarci i regali”, fare il tour de force di aperitivi.
Per rendere meglio questa scena, includo questa foto (non photoshoppata) in cui si può vedere il cast della mia frase precedente:
– io
– il clima natalizio
– le bottiglie di alcol sullo sfondo

Buon Natale!

MerryXmasElyxir

MerryXmasElyxir

ps: secondo me la Talpa è quel trapanatore di Thirtyspears.





Halloween Night – Ricette a tema

20 10 2008

Eh sì, si avvicina Halloween. Ok in Italia è una festa commerciale e bla bla bla, ma qualche anno fa mi è capitato di voler preparare una cena a tema, e, non essendo riuscita a trovare delle ricette che mi soddisfacessero, me le sono quasi tutte inventate. Ci ho messo un paio di settimane, ma il risultato è stato molto carino (eh sì me lo dico da sola) ma soprattutto facile da realizzare.
Nel caso qualcuno si volesse mettere ai fornelli, lascio quello che avevo fatto io.

Vomito di zucca
Il riso alla zucca è l’unico piatto che non mi son inventata. La ricetta si trova un pò ovunque, tipo questa di giallozafferano. Per la presentazione, prendete una zucca ornamentale e intagliatela. In questo periodo si trovano un pò ovunque, se siete della “Mantua me genuit”, ve la potete cavare con 5 o 6 euri al mercato vicino alla Rotonda.
Mettete il riso dentro la zucca e fatene un pò uscire dalla bocca, e il risultato dovrebbe essere più o meno così

Vomito di zucca

Vomito di zucca

Dita mozzate
Prendete dei wurster, ketchup e semi di zucca: quelli che scartate dalla ricetta precedente vanno benissimo.
Dopo aver riempito una ciotola di ketchup, Incastrate i semi nei wurster e fate gocciolare un pò di ketchup sulle dita..questo il risultato:

Dita mozzate

Dita mozzate

Occhi di Strega galleggianti
Occorrente: mozzarelline e olive snocciolate, meglio se quelle condite con il pezzettino di peperone all’interno.
In una ciotola versate l’acqua delle mozzarelline, che di suo è torbida e dà l’effetto “orrido”. Con un coltellino ricavate una conca in cui incastrare mezza oliva e poi mettetele in ammollo nella ciotola. Se volete dare un effetto sangue, qualche goccia di ketchup e il gioco è fatto.

Occhi di strega galleggianti

Occhi di strega galleggianti


Vomito di zombie e gelatina di fantasmi

Prendete dei peperoni e intagliateli come avete fatto per la zucca, inseriteci dello stracchino (meglio ancora lo Squacquerone) e tutto intorno della gelatina per formaggi morbidi.

Vomito di zombie e gelatina di fantasmi

Vomito di zombie e gelatina di fantasmi

Testine di zombie
occorrente: liquirizia, palline di zucchero per dolci, polpette di pollo/tacchino (in commercio ci sono già pronte) ma se volete realizzarle, ecco la ricetta:
* 250 g di petto di pollo già lessato
* 150 g di prosciutto cotto
* 2 uova
* 3 cucchiai di formaggio parmigiano grattugiato
* 3 cucchiai di pangrattato
* Olio per friggere
* 1 pizzico di noce moscata
* Pepe
* Sale

Amalgamare pollo e prosciutto macinati, 1 uovo, il parmigiano, la noce moscata, sale e pepe.
Formare con le mani inumidite delle polpette grandi come un uovo da appiattire leggermente.
Passarle prima nell’uovo sbattuto con un po’ di sale e poi nel pangrattato.
Friggerle nell’olio bollente e servirle calde.

Con la liquirizia e le palline di zucchero fate le decorazioni e poi servite in un piatto “sporcato” di ketchup. Al posto della liquirizia, potete anche usare delle striscioline di peperone.

Testine di zombie

Testine di zombie

Mostriciattoli spiaccicati
Per realizzare i corpi, ecco la ricetta per il salame dolce (chiamato anche salame di cioccolato):
Ingredienti (per 4 persone):
2 tuorli d’uovo,
2 cucchiai di zucchero,
50 gr di burro,
100 gr di zucchero,
3 cucchiai di cacao amaro,
1 bicchierino rhum,
200 gr di biscotti secchi.

Lavorare due tuorli con due cucchiai colmi di zucchero sino a quando non avrete ottenuto una crema morbida. Aggiungere il burro sciolto, lo zucchero mescolato al cacao amaro ed il rhum. Mescolare tutto molto bene e quando i vari ingredienti si saranno ben amalgamati unire i biscotti secchi tagliati a pezzettini di un centimetro e mezzo circa di lato. Mescolare in modo che il cioccolato leghi bene i biscotti poi verrsare il tutto in una carta oleata chiudendola con cura dopo averla arrotolata. (Il dolce deve avere la forma di un salame). Mettere in frigorifero per qualche ora togliendolo solo quando sarà diventato ben duro. Togliere la carta oleata e servirlo a fette.

Per le decorazioni: le zampette sono di liquirizia, i nasi di M&M’s e il rosso è Topping alla fragola

Mostriciattoli spiaccicati

Mostriciattoli spiaccicati

..Buahahahahaha!





Menschenherz

3 09 2008

Ich bin müde, ich bin doch müde.
Und du bist doch wunderschön.

Ein bier, bitte, und Guten Nacht.
Entschuldigung.