Keywords to me

16 07 2008

E’ da un pò di tempo che tengo sotto controllo le keywords che vengono usate per arrivare sul questo blog, ed ecco le top 15 (in ordine casuale)

spongebob in mutande
Cioè io adoro spongebob, ma cercarlo “in mutande” mi sa un pò di perverso. Forse colui e/o colei è un bambino precoce con un futuro da maniaco.

– ragazzine
una mamma in crisi che non riesce più a gestire la figlia ribelle o uno schifoso con una sessualità repressa?

– bocce
se si intende il gioco che si fa in spiaggia, mi pavoneggio di essere arrivata seconda al torneo quando ero a Zanzibar. Se invece si parla di “bocce femminili”, allora mi tiro fuori dalla discussione. Però ricordo che al Gay Pride a Vienna quasi tutti ne avevano più di me, anche gli uomini. Non è giusto.

– valigia di mano in blue panorama
A te che sei arrivato fin qua con queste parole chiave, lascio un estratto del regolamento:
E’ consentito portare solo piccole quantità di liquido nel bagaglio a mano. Tali liquidi devono essere posti in singoli contenitori della capacità massima di 100 ml ciascuno. Tali contenitori devono essere chiusi in una busta di plastica trasparente, richiudibile di capacità non superiore ad 1 Litro per singolo passeggero”.
In ogni caso, non andare in paranoia per questa storia dei liquidi: spesso non si sono accorti che avevo un flacone di shampoo, a Siviglia avevo i succhi di frutta e da Vienna ho portato a casa una lattina di the alla cannabis.
Comunque si chiama “bagaglio a mano”, non valigia di mano. Faccia da marrano!

– serpente leone
…Solo non si vedono i due leocorni!

– que tal? in catalano
rimane “que tal”. Invece le olive se in spagnolo si chiamano “aceitunas” in catalano sono le “olives”, e il formaggio da “queso” diventa “formatge”

– tatuaggi
indeciso su cosa fare? guardati Miami Ink..o L.A. ink che c’è Kat VonD

– da brema ad amsterdam
E’ una bella idea, dato che spesso con la Ryanair a Brema ci si va con 10 €, e invece EasyJet ti fa spendere mai meno di 100 € per raggiungere la città dei tulipani (+ natura varia). Con una rapida ricerca ho trovato che la tratta Brema – Amsterdam è gestita da KLM, Lufthansa e Bmi.
Ti consiglio Bmi: non l’ho mai usata, ma ogni tanto esce con delle belle offerte.

– postepay al bravo kiwengwa
Ma se vai in un villaggio del genere non è che puoi stare a fare il pezzente con la postepay..ma ti posso dire che secondo me non la accettano. Preferiscono i contanti, e mi raccomando che, se sono dollari, devono essere quelli a testa grossa, sennò non te li prendono.
Che poi essendo in all inclusive non è che servano chissà quali somme, quindi portati dietro quei 300 $ e vai liscio.

– pussy
Allora: o sei un fan di Kill Bill, o della macchina che avevo prima (la pussy wagon), o molto più probabile, sei un povco depvavato. Che schifoso. Sei quello che abiti nel palazzo di fianco al mio, eh?! AMMETTILO!

– asp inviare mail con immagini senza allegati
facile questa: devi usare CDONTS, ma fai prima ad aggiornarti e a passare ad asp.net. Anche io l’ho fatto..

– recensione ciglione parking
eh beh cosa dire del Ciglione Parking Malpensa..vanno forte! (in tutti i sensi, soprattutto in prossimità degli stop se sono vicini a una curva e c’è il diluvio)

– peepshow a barcellona
sisi so anche questa: sulla rambla, verso il porto, c’è il sexy shop dove puoi trovare tutto quello che vuoi, fino a diventare cieco. Poi c’è anche la signora anziana vestita da ghostbuster che quando esci dallo stanzino disinfesta l’aria.

– dove fare pipì a barcellona
consiglio non solo per Barcellona ma per qualsiasi città: vai da Mc Donald’s, Burger King o una qualsiasi catena. Se invece sei a Madrid, o pisci su un barbone come stavo per fare io l’ultimo dell’anno, o in qualche scantinato, così se il padrone di casa deve scendere in cantina a prendere qualcosa, si ritrova la scalinata lavata.

– kg valigie con blue panorama
questa è la più ricorrente in assoluto: il peso del bagaglio da imbarcare non deve superare i 20 Kg.
Chissà che qualcuno possa trovare utile questa pagina piena di cazzate.





Un mes, un viaje

8 07 2008

Son passati i primi sei mesi senza che quasi me ne accorgessi, e quindi son oltre la metà del proposito che mi ero imposta quest’anno, che poi era il titolo originale del blog: un mese, un viaggio (in spagnolo, un mes un viaje)

Dal 1° gennaio al 30 giugno 2008 in cifre:

  • son stata in 2 continenti (Europa, Africa)
  • ho girato per 7 stati (Italia, Spagna, Germania, Zanzibar, Belgio, Inghilterra, Austria)
  • ho visitato 11 città (Madrid, Francoforte, Stone Town, Firenze, Milano, Bruxelles, Verona, Londra, Brema, Vienna, Barcellona e Siviglia)
  • ho preso l’aereo 17 volte (l’andata di Madrid è stata il 28.12.07) di cui:
  • 1 volta con Vueling (Madrid)
  • 10 volte con Ryanair (Francoforte, Brux, Londra, Brema e Siviglia)
  • 2 volte con SkyEurope (Vienna)
  • 2 volte con Blue Panorama (Zanzibar)
  • 2 volte con Clickair (Barcellona)
  • ho passato 2 notti in 2 aeroporti (Charleroi e Bremen),
  • 1 notte in aereo (l’andata per Zanzibar)
  • 3 notti in 2 hotel (Francoforte e Vienna)
  • 9 notti in 6 ostelli (Madrid, Brux, Londra, Brema, Barcellona e Siviglia)
  • 7 notti in 1 villaggio (Zanzibar).

Un pò di prezzi:

  • il weekend più economico è stato a Brema, con una spesa totale (volo + pernottamenti + shopping + cibo + benzina + casello + parcheggio + varie) di 75.00 €
  • al contrario, i viaggi più costosi son stati Barcellona, con 375.00 € e Zanzibar con 270.00 (ho dovuto pagarmi solo gli extra dato che il viaggio mi è stato offerto ed ero in all-inclusive)
  • il volo più economico (tasse incluse, senza assicurazione e senza bagaglio da imbarcare, solo quello a mano) è stato Francoforte per 0.02 cent, sfruttando un bug del sito Ryanair
  • quello più costoso è stato Barcellona, con 62.50 €.

A dicembre, tirerò le somme.
Chissà se poi l’anno prossimo sarò capace di stare ferma per tutto un mese intero..uhm.





Noci di cocco, flap flap e botta di c.

20 03 2008

La partenza è prossima e c’è il problema valigia:
all’andata era sui 16 kg (abbondanti) ma ora bisogna aggiungerci:
7 barchette di spezie (stanno diventando un incubo, ne spuntano ovunque!)
una maschera di legno
una giraffa di legno
1 bottiglietta da mezzo litro di sabbia

(da qui in poi: se fai parte della dogana, della polizia o simile, passa direttamente al paragrafo successivo)
un sacchettino di coralli
2 conchiglioni
3 noci di cocco.

tutti mi danno dei consigli che vanno da fare la maggiorata con una noce per ogni zinna, a metterne una per ogni tasca del giubbino, a lasciarle giu perchè se anche ho speso 1 dollaro poi me ne fanno pagari 20 ogni kg di peso in eccesso…ma come al solito faccio di testa mia e confido nella poca voglia di lavorare che hanno quelli che ispezionano le valigie.

fatto tutto finito tutto (cit. S.Buca) e son pronta per puntare la sveglia alle 04.30: l’ultimo sforzo di tutto il tour de force della settimana, dato che alla mattina mi alzavo verso le 7.30 a Zanzibar (son le 5.30 in Italy).

nonostante i piedi mi chiedessero pietà

I miei piedi chiedono pietà... 

riesco a mettermi le scarpe da ginnastica e si parte: all’aeroporto scopriamo che non c’è il computer e i biglietti vengono scritti a mano.
Tocca a me e…rullo di tamburi: la valigia pesa 22 kg (il massimo è 20) e i due “addetti pesatori” mi dicono qualcosa ma io con sguardo ebete sorrido, faccio flap flap con gli occhi..e bellamente passo il primo ostacolo così in scioltezza…anche perchè mi erano rimasti 20 dollari e il mio braccio si era proprio ritirato.
E quindi non è che avevo tante possibilità..o mi facevano mettere i cocchi nel bagaglio a mano (ma se li avessero visti avrei proprio dovuto lasciarli giu) o nel bagaglio a mano ci avrei dovuto tenere qualcosa tipo il sacchetto con le mutande sporche 😛
Si passa all’ispezione valigia: altro flap flap di occhi e siam tutti felici, con gran stupore delle mie compagne di viaggio che mi davano per spacciata. 😀

L’attesa in aeroporto è allucinante, chiusi in uno stanzone (neanche tanto one, dato che ci saran state 300 persone) senza aria condizionata…finalmente si parte ma con un’ora di ritardo!
In aereo tutto fila liscio, io dormo per praticamente tutto il tempo, fino a quando più o meno a metà viaggio la voce da funerale del capitano esordisce con “ci hanno dirottato il volo”…dopo qualche secondo di silenzio (e qualche infarto tra i passeggeri) riprende a parlare e ci dice che lo scalo su roma non è possibile farlo e quindi si va direttamente a Bologna.
Mi spiace tanto per i vari romani (si tantissimo) ma la mia avventura si conclude così…un’ora di ritardo alla partenza e 20 minuti di anticipo nell’atterraggio, e nonostante le maldicenze dei gufi “ci sono davanti i bagagli dei romani, non so se voi di Bologna possiate avere i vostri”, torno a casa con la mia valigia dai contenuti illegali.

che le sfighe nei viaggi siano concluse??
E vissero tutti felici e contenti (cioè io), mangiando cocco e avendo conchiglie e coralli come soprammobili.