España On the Road

20 03 2009

Oggi sono entrata in libreria (apposta eh, non è che ho sbagliato strada) e ho fatto l’acquisto della settimana. Ho investito 22 euro in una Lonely Planet, la prima della mia vita. Non sono favorevole a queste guide dato che per tutti i miei viaggi ho sempre trovato tutto quello che serviva (a euro zero) su internet, e poi ritengo più attendibile un forum con le opinioni di viaggiatori (squattrinati anche più di me) che un elenco di ristoranti che forse si son comprati i giudizi degli autori.
Ma per il progetto che ho in mente ho trovato della documentazione che non mi ha soddisfatto e in più dovrei portarmi dietro almeno una risma di A4: da giovedì 28 maggio a martedì 16 giugno farò una full immersion di tapas, cervezas y flamenco.
Approfitterò del mio entusiasmo per fare una levataccia mattutina notturna che normalmente mi rifiuterei di fare, partendo da Orio alle 6.35 per essere ad Alicante alle 8:35 con Ryanair (as usual), pagato 35.00 euro con il bagaglio da imbarcare.
Il  ritorno invece sarà a Madrid alle 18:25, arrivando a Orio alle 20:40 (30.00 euro).
L’itinerario al momento è abbastanza approssimativo, più o meno sarà questo ma devo approfondire le varie tappe, e per questo mi verrà in aiuto l’acquisto che ho appena fatto, la Lonely “Spagna centrale e meridionale”.
Passerò i primi 4 giorni somewhere (over the rainbow sperò di no, sennò vuol dire che sto beccando un tempo del piffero) per poi arrivare alla domenica a Granada, dove mi stabilirò per due settimane a casa di una – ancora sconosciuta – famiglia felice per frequentare un corso di lingua.
Torno a scuola quindi, con lo zaino, i libri, l’astuccio..e magari al pomeriggio per fare i compiti dovrò anche chiedere aiuto.

La solita domanda che mi fanno tutti è “ma vai da sola?”
“Sì. Perchè nessuno dei miei conoscenti si può permettere di prendere 13 giorni di ferie a maggio-giugno. Sì perchè nessuno è interessato a fare un corso di lingua. Ma soprattutto: sì perchè se fossi con amici non parlerei spagnolo. A dirla tutta spero di non incontrare degli italiani.
Dai magari solo uno, trovato per caso al supermercato, nella corsia della pasta Barilla a 2.50 euro a confezione, con cui mi lamenterò di quanto mi  stiano mancando la pizza e gli spaghetti alla carbonara.”

LaEly, 20 marzo 2008

Per questo motivo alla prenotazione ho scelto di non andare in un college ma, appunto, in una Famiglia Felice (che qui chiamerò La Familia Feliz che rende di più), così da poter adottare lo spagnolo come lingua principale.
Una volta finito il corso mi rimarranno 4 giorni e riprenderò il mio vagabondaggio. Le mete sicure saranno Malaga, Cordoba e Toledo, ma tutto rimane vago perchè se non ho capito male l’istituto al quale mi sono affidata organizza visite anche alle città vicine, quindi potrebbe essere che Cordoba e Malaga le vedrò mentre starò a Granada.

Intanto questo fine settimana mi farò qualche idea sul tragitto Alicante – Granada leggendomi la Lonely con a fianco una caña.
O una cagna.
O una canna.

mah insomma, ognuno dia pure una propria interpretazione alla frase..


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2 risposte

22 03 2009
Holland Poland

…invece di organizzare il nostro viaggio di primavera come l’anno scorso a Barcellona, va te dove va…

23 03 2009
elysir

eh si quest’anno io abbandono l’allegra combriccola!
posso sempre organizzarvi qualcosa..è che sai già le divergenze che ci sono sulla destinazione.. :\

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