Perchè non sarò mai una fotografa

17 11 2008

Quest’anno mi ero proposta di imparare qualcosa sulla fotografia.
Tutto è nato quando qualche anno fa in Jamaica, per culo mi è venuta bene la foto qua sotto,

e ho pensato che (pur sempre con una buon dose di culo) con qualche regola in più, potessi scattare foto migliori. Mi son abbastanza applicata, ma purtroppo a oggi sono ancora lontana anni luce e tanti diaframmi dal riuscir a fare qualche scatto guardabile.
Per fortuna fare la fotografa non è una mia ambizione, ma se in un qualche improbabile futuro cambierò idea, ecco perchè non potrò mai diventarlo:

  • un fotografo figo, per riprendere ad esempio, un ape che si posa su un fiore, aspetta che l’animaletto sia lontano dal fiore tipo 1/3 della lunghezza del suo corpo, che abbia le ali spiegate ma non troppo, che il fiore sia a 32° rispetto all’obiettivo, che i raggi solari provangano da dietro (ma non del tutto) e tutta una serie di cose non comprensibili agli umani. Io non ho tutta questa pazienza. Posso aspettare 6 mesi l’arrivo dei saldi, ma 10 minuti che un’ape si posi su un fiore no.
  • Un fotografo bravo una volta mi ha detto “comprati un cavalletto, ti vengon sempre mosse!”. No. Già tenermi al collo la macchina fotografica come una giapponese mi dà noia, figurarsi se vado in giro con un cavalletto.
  • Il fotografo figo alla domanda “quale è stata la tua foto migliore?”, lui riponderà “la prossima”. Io posso dire “mah, me ne saran venute bene una o due, ma ho vergogna a fartele vedere, chiedilo a qualcun altro”.
  • Il fotografo bravo sa dire il modello di ogni macchina fotografica in suo possesso, compresi anno di fabbricazione, caratteristiche, e nome e cognome del bambino sfruttato a cui l’han fatta costruire.
    Io so solo la marca e il colore delle mie: una Canon grigia piccola e una Konica Minolta, nera e più grossa.
    Ah ho dovuto guardare come si scrive Konica Minolta, si sa mai che facessi delle brutte figure.
  • Il fotografo figo ha un account pro su Flickr, io ho quello gratuito, da pezzina. Anzi, devo ancora capire come si scrive: flicrl, flikrl, flickrl.
  • Sempre sul discorso di flickr, il fotografo figo scannerizza le foto che fa con il rullino e le pubblica. Io uso la digitale e semmai dovessi convertirmi, non avrei mai la pazienza di scannerizzare i miei scatti. Io odio lo scanner.
  • In mancanza di soggetti (e di fantasia nel cercarli) ho iniziato a fotografare quello che mi ispirava di più: i tramonti e le foglie per terra. Poi un giorno un fotografo bravo mi ha detto “guarda che i tramonti, le foglie e le scale a chiocciola son da sfigati”. Ah.
    La mia fantasia è stata stroncata ancora prima di nascere.
  • Recentemente mi son fatta coinvolgere (con la Pecora Nera) in un contest in cui, avendo una ventina di poesie, bisognava farci su qualche foto: son andata nel panico.
    3 settimane a pensare cosa poter fotografare, 0 idee. Mi han detto “cerca tra le foto fighe che hai fatto e trova un nesso per associarle alle poesie”. Eh sembra facile..non è che io non ho le foto fighe..io le foto non le ho proprio.
  • Il fotografo bravo è capace di raccontare saltellando sul piede destro tutte le differenze tra una Nikon D700 e una D40. Io non so distinguere una Canon da una Nikon o da una..neanche mi vengono altre marche.
  • Il fotografo figo ha come avatar in ogni profilo il suo autoscatto con la macchina fotografica, solitamente in bianco e nero che è più professional.
    Anche io voglio la foto così, voglio far finta di esser brava, e prontamente inserisco il risultati del mio immane sforzo. Anzi voglio fare la sborona, metto quella a colori, in bn e pure la seppiata.

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C’è Posta per me

17 11 2008

Sono tornata. Alla fine ho deciso di operarmi agli occhi, perchè non ha senso farsi la mastoplastica additiva se poi non te la puoi guardare come si deve. Immagino di aver deluso molte persone di sesso maschile, lo so, mi spiace, sarà per la prossima volta.
Per scusarmi posso dire che son praticamente una perfect housewife (anche un pò desperate) dato che ho una casa talmente pulita che si potrebbe mangiare per terra.
In più nella settimana appena passata mi son anche fatta una cultura sui musical, dall’oldissima brillantina di Grease al glamour so stylish di Hight School Musical, sia l’uno che il due. Eh, cosa potevo fare sennò? non potevo invitare nessuno a stare da me perchè sembrava di entrare nei meandri di qualche loculo, non potevo leggere, dormivo almeno 10 ore al giorno, non potevo uscire e a dirla tutta non ero neanche tanto simpatica..considerando che ho un ho un bilocale, non è che posso stare a pulirlo per 10 giorni.
Quindi quando ho riacquisito un minimo di capacità visive, mi son incastonata nel divano a guardare la tele. I giorni peggiori son stati il venerdi e il sabato dopo l’operazione, in cui neanche riuscivo socchiudere gli occhi dai dolores.
Col televisore totalmente coperto dovevo trovare un programma che solo ascoltandolo potessi capirci qualcosa..ebbene, me ne vergogno un pò, ma mi son sorbita TUTTA una puntata di C’è Posta per te. Veramente triste. E doloroso. Il pubblico piangeva perchè una tizia ha chiuso la busta in faccia all’ex marito, io piangevo per la morte dentro che mi tormentava a sentire loro.
E comunque lei ha fatto bene. Il marito andava mollato già per il fatto che per chiedere scusa si è rivolto a loro. Fossi stata al posto di lei, gli avrei portato io la busta, e quando Maria de Filippi gli avesse chiesto “vuoi aprirla?” lui (tutto emozionato con il moccolo al naso) si sarebbe trovato un bel “Fanculo”.
Sì è vero, è stata una settimana trash dal punto di vista televisivo e anche mentale. Per rallegrarmi pensavo che, essendo iniziati i mercatini natalizi, riprendono anche i miei consueti weekend europei: partendo da (again & again) Vienna, passando per Praga, poi per Cork e andando a finire l’anno a Berlino. Senza dimenticare la Fiera a Verona e dell’Artigianato a Milano.
Praticamente da qui al 31 dicembre ho liberi il fine settimana di Natale e quello precedente, giusto per vedere gli amici e, con la scusa “dobbiamo scambiarci i regali”, fare il tour de force di aperitivi.
Per rendere meglio questa scena, includo questa foto (non photoshoppata) in cui si può vedere il cast della mia frase precedente:
- io
- il clima natalizio
- le bottiglie di alcol sullo sfondo

Buon Natale!

MerryXmasElyxir

MerryXmasElyxir

ps: secondo me la Talpa è quel trapanatore di Thirtyspears.