Come mi ha fatto notare Ale, il post su Barcellona è stato creato con varie lacune.
Potevo immaginarlo, dato che l’ho scritto e subito pubblicato di getto. Quindi ecco che cerco di recuperare con questo, in cui elenco importanti episodi che si vanno ad aggiungere a quelli precedenti.
- Ghidello e i pronostici degli Europei
Siamo appena arrivati e dobbiamo prendere il bus che ci porta dall’aeroporto a Plaza Catalunia, ma essendo pieno, dobbiamo rimanere in piedi, io contro la porta e gli altri poco più in là.
Alla fermata successiva l’autista fa salire altri due tipi, quindi il nostro spazio vitale si riduce ulteriormente: poco male dato che l’ultimo salito era un bonazzo. Ma non un bonazzo qualsiasi, il Bonazzo di tutti i Bonazzi. Sale chiedendo al conducente “do you speak english?”, e quindi non è di sicuro spagnolo. Ma neanche italiano. Me lo dice il mio intuito femminile.
E molto tranquillamente inizio a dialogare con Ale (a distanza) del notevole livello di figume di sto ragazzo, che per non buttarmi addosso le sue valigie, fa delle mosse come se stesse giocando a Twister.
Quindi dopo vari minuti a dire “vaccacane ma quanto è bonazzo sto bonazzo”, sicura delle mie convinzioni, lui si gira verso Ale ed esordisce con “Scussa sai cuanto e finita la pavtita?”
Oddio, che figura di merda colossale.
Vorrei sprofondare, sto portando in fronte la dicitura “bigola” e non c’è neanche lo spazio per girarmi dall’altra parte.
Dunque, non è italiano, non è spagnolo ma l’italiano lo parla abbastanza bene: ma da dove viene sto Bonazzo?!
Ma continuiamo il racconto: Ale e il Bonazzo iniziano a discutere degli europei del più e del meno, fino a quando Ale (anche con un pò di arroganza), inizia a dire “beh possono vincere tutti, a me basta che non vinca la francia..no la francia proprio NO”.
Lui storge la bocca (ma rimanendo sempre un gran Bonazzo) e risponde con “ma pevchè? noi fvancesi sciochiamo abastansa bene..”
Povero, ci è rimasto male.
Ma in quanto figure di merda: Italia 2 – Francia 0
- Incontinenza Ely
Ale afferma che la frase del precedente post “mentre esco da uno dei 1000 bagni che ho visitato” non rende l’idea di quanto abbia rotto le balle perchè dovevo continuamente andare in bagno, quindi per puntualizzare (perchè ale è un ingegnere e quindi è peso di natura) farò un paio di calcoli: il nostro we è iniziato venerdi alle 15.00 ed è finito lunedi alle 23.00, che fa un totale di 80 ore. Le ore di sonno (con una media di 7 per notte) sono 21, quindi 80 – 21 = 59, che è il totale delle ore da svegli.
Sempre per fare una media (perchè se si va a fare l’aperitivo il numero aumenta) diciamo che avevo una tenuta di 2 ore circa, quindi 59 / 2 = 29.5 arrotondato a 30, che è il numero approssimativo di posti in cui ho dovuto fare pipì.
- Il bacio della fortuna
Stiamo camminando e Ale dall’alto viene baciato dalla fortuna. In altre parole, un uccellino gli caca in testa. Forse era un cucciolo, perchè gli ha lasciato solo un piccolo ricordo felice. O forse aveva mangiato poco.
Pensa se volassero le mucche. O, se invece che a giugno, fossimo andati a Barcellona in periodo di migrazione.
- Posti di lavoro
Noi siamo gente semplice. Ci basta poco per farci divertire. Siamo riusciti a ridere per mezz’ora, nonostante fossimo sotto l’acqua scorsiante che ci ha accolto al ritorno a Malpensa, quando dovevamo aspettare la navetta che ci portava al parcheggio a Cardano al Campo.
Forse lo spasso era perchè dovevamo cercare il pulmino con scritto “Ciglione”, che era il nome dell’azienda. O forseperchè l’autista era un pazzo, che accelerava come un pazzo e faceva le curve come un pazzo.
E quindi giu di dialoghi
1 – “ciao, hai trovato un posto di lavoro nuovo?” “sì, lavoro da un Ciglione..”
2 – “ma il mio capo è proprio un Ciglione..”
3 – “ma secondo te sulla navetta c’è proprio scritto Ciglione? cioè ma non si vergognano?”
4 – “guarda sta venendo giu il diluvio e un pirla sta girando con i fanali spenti. Che ciglione”
e così via.
- Tronisti e peep show
E’ proverbiale la faccia di tolla che ha avuto Carmine ad andare a salutare un clone di Costantino, tal Fabiano, mentre eravamo al sexy shop.
Più che altro è che è andato a dirgli “ue Fabbià, anche tu a vedere il peep show?”
Notevole è anche la memoria di Damiano per qualsiasi personaggio di qualsiasi serie televisiva, fiction o reality show. L’uomo gossip.
Oltre ad aver riconosciuto sto tamarro di un clone (non che l’originale lo sia meno), mi ha ha spiegato che questo ha partecipato al Grande Fratello e poi come tronista a Uomini e Donne.
Boh, io non me lo ricordo. A me sembrava un pirla, anzi un Pinchio Pallino Qualunque, come direbbe G.
Ma la parola di Damiano su un evento televisivo non si mette mai in dubbio.
In effetti da quando se ne è andato dall’ufficio, non ho più nessuno con cui parlare di America Next Top Model.
ecco. dovrei aver fatto. se alessandro avrà ancor qualcosa da aggiungere vedrò i farlo ulteriormente, sennò essendo un ingegnere sta male se non è tutto alla perfezione.












Beh sicuramente manca che Ciglione fa rima con Pomini. Per quanto riguarda Fabiano ti lascio un paio di link con foto e video di codesto tamarro di periferia:
http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_14/fabiano_reffe_sfruttamento_prostituzione_2efcfe86-c2ef-11dc-ab8f-0003ba99c667.shtml
http://www.youtube.com/watch?v=_AZAb-7ZUA4
P.S. Il primo link è eloquente sulla personcina…
Saludos desde “Recogedor” y muchas gracias por tenerme entre los blogs “Ispirazioni”.
Saludos.
Gollus.