IL FATTORE F
E’ bello fare shopping. Per noi femmine è una questione vitale, ce l’abbiamo nel DNA, e non riusciamo a comprendere il genere maschile che insiste a dire “mi vesto solo per coprirmi”. Noi siamo disposte a tutto pur di accaparrarci qualcosa che, anche se lontano e ci mancano 6 diottrie, stiamo puntando perchè “quel colore è carino e/o trendy”.
Ma il motivo principale che mi ha fatto andare a Milano domenica è visitare la Mostra Bertarelli al Castello Sforzesco.
Purtroppo gli orari dei treni non aiutano, ed essendo arrivata in piazza Duomo quasi a mezzogiorno (la mostra era chiusa da mezzogiorno alle due di pomeriggio), ne ho approfittato per fare una puntata in Corso Vittorio Emanuele II (700 metri che tra entra e esci dai negozi, scale mobili e “no ci ho ripensato, aspetta che torno a prendere i pantaloni che ho provato prima” diventa una semi-maratona o tour de force).
A dire la verità ero partita da casa con il pensiero “guardo e basta perchè non mi serve niente”, ma dimentico sempre il Fattore F (femmina), che come dicevo prima, ci toglie ogni possibilità di affrontare una via piena di negozi e non prendere una molletta o una pashmina o un qualsiasi altro accessorio. Piccolo però, perchè così ci sentiamo meno in colpa.
E quindi non appena imbocco il Corso e inizio a vedere la Rinascente, il mio buon proposito è già tramutato in “eh dai però mi servirebbe un maglioncino..solo uno però..e che costi meno di 10 €!” ma il senso di colpa porta avanti la sua battaglia e “alle 14.00 riapre la mostra, e io devo essere lì davanti, ho due ore e stop”.
Sarebbe un’impresa ardua riuscire a vedere tutti i negozi (anche se mai sottovalutare il fattore F), ma la mia ”selezione naturale” sa già dove puntare: H&M, Zara e ancora H&M, quello vicino a San Babila, anche se hanno le stesse cose perchè “metti che ci sia un qualcosa che di là mi è sfuggito, o che ci sia l’altra cosa di un colore più bello!”
E’ finita. No dai non mollare, non abbandonare i tuoi buoni propositi. Ma spenderò pochissimo! Sei in regime economico strettissimo. Sì però quei pantaloni mi stanno troppo bene..sono anche di una taglia e mezzo meno di quello che prendo di solito, sai che soddisfazione! Eh allora se la metti così, non puoi farne a meno.
Anche della maglietta, degli occhiali da sole e del golfino.
E basta però! Sì sì, basta.
Più o meno 40 €, mi sembra buono.
Rimane solo la tappa alla Mondadori, magari hanno qualche libro in lingua spagnola.
..Qualche???! ci sono interi scaffali di libri in inglese, tedesco, russo, cinese, francese e (love love) spagnolo!
Nell’imbarazzo della scelta tra racconti, romanzi, poesie, arte, libri per bambini, per caso (ma non ne sono completamente convinta) mi cade l’occhio su IL libro, il master dei master del fattore F…”El diablo viste de Prada“.
Deciso, lo compro e ecco che un altro sacchetto si aggiunge agli altri.
Sono soddisfatissima, ho speso relativamente poco e ho delle cose belle belle belle.
Giornata positiva.
ps: alla mostra ricordo di essere arrivata verso le 15.00, è stata molto interessante.
Io si che ho una vena artistica importante, ho anche fatto le foto!












ELI SEI SEMPRE LA MIGLIORE!IO TI SOSTENGO NELLA CAMPAGNA PRO SHOPPING, E PER ME DOVRESTI FARE LA SCRITTRICE MAGARI IN SPAGNOLO IO NON CAPIREI NIENTE MA SAREI CMQ UNA TUA FAN (HAI VISTO LA PUBBLICITA’ DEL TORO CHE DICE CHE NON BASTA METTERE UNA S PER PARLARE SPAGNOLO? AZZIBU SONO SPACCIATA!!!)