Bruxelles [Super] Lowcost 2
14 04 200813 Aprile 2008, Domenica.
I ragazzi in camera con me han iniziato ad alzarsi che non sono neanche le 7 della mattina, ma io che non ho così fretta di andare in giro, riprendo a dormire. Verso le 8.30 il ragazzo inglese che dormiva nel letto sopra al mio scende ed esce dalla camera. Oramai non riuscirò più ad addormentarmi e quindi mi alzo.
Una volta in piedi sento che sono indolenzita dalle caviglie alle spalle, e penso alla Raci quando si lamentava delle stesse cose a Francoforte. Mi giro verso il letto per prendere il mio beauty e sorpresa: nel letto sopra al mio c’era un tipo che dormiva. Eh ma ne era sceso uno prima. Appunto.
Questo è stato il mio buongiorno. Scoprire che due gheis avevano dormito insieme sopra di me.
Non che abbia niente contro i gay, anzi. E’ che non me lo aspettavo.
Poi il gay n.1 è tornato in stanza e ha dato il buongiorno al gay n.2. Che teneri…
Comunque…mi preparo e esco.
Oggi non ho voglia di camminare come ieri, non ce la faccio proprio, ho male dappertutto, e dedico la giornata ai musei.
Parto con il Museo del Fumetto, ma è un pò deludente..praticamente tutto su Tin Tin, che io neanche conosco.

L’unico angolo interessante è stato quello sui Puffi, con tutte le cose che usava Gargamella per catturarli

Passo per il Giardino Botanico

e arrivo al Museo del Giocattolo: niente insegne, niente cartelli…dentro, pur essendo molto interessante, è incasinatissimo e bisogna farsi spazio tra mille cose. Sembra più una soffitta a più piani che un museo.
Dopo aver pranzato con una baguette da 0.79 cent (non dimentichiamo che ero a corto di money) arrivo al Parco del Cinquecentenario,

e mi dirigo un pò scettica all’AutoWorld.
Ma sì, saran le solite 4 carriole e basta…e invece rimango quasi 3 ore e guardo ogni mezzo. Bellissimo!

C’è un camper del 1924..

la ex-jeep di Anselmo..

l’antenata della Pussy Wagon (sigh!)

e quella della CMON,

e una che è oldissima già dal nome!

Passo velocemente per il Museo delle Armi e torno in centro per andare al Museo del Costume, ma si rivela alquanto deludente. Sono stanchissima ma continuo e torno alla Grand Place per vedere il Museo della Birra, ma mi sbaglio e entro al Musée de la ville, in cui ci sono i vari vestiti della statuetta pisciatrice. Non si può fotografare ma ovvio, ne faccio un paio; la prima in cui è vestito da francese (sx) e da italiano (ds)

e questa chiaramente da Obelix.

E’ quasi l’ora della merenda, sono stanca e quindi mi avvio verso la via della Borsa, dove c’è il mio ostello.
Trovo un supermercato aperto, compro una birra al lampone, delle patatine al gusto di non so che cosa, una bottiglia d’acqua e una barretta al cioccolato e cocco..2.65 €.

Il pomeriggio è quasi finito, quindi devo andare in ostello a prendere la valigia e prepararmi a passare la notte a Charleroy; per fortuna alla Gare du Midi prendo un pezzo di pizza da Sbarro, 1.80 €, perchè quella sarà la mia cena: infatti arrivo all’aeroporto che i bar stanno chiudendo, e quelli aperti hanno dei panini straccissimi a quasi 4.00 € l’uno..ma set fora???!!
La notte nonostante il freddo cane, è passata via veloce, forse perche è stata dalle 23.00 alle 5.00 di mattina, poi ha iniziato ad arrivare gente. Ero praticamente ibernata, ma pagare 20.00 € di ostello per dormire fino alle 3 di mattina, attatraversare la città a piedi perchè i mezzi non ci sono e picchiarsi per prendere la navetta, proprio non mi andava…
Così attarverso il checkin e miraggio…il bar è già aperto! Subito da spendacciona
prendo una cioccolata alla viennese (con la panna) e una brioche (cioccolato, ovvio…tutto a tema!) per 4.40 € che almeno mi fa tornare a temperatura ambiente.
Partiamo, io neanche mi accorgo che decolliamo che sto già dormendo, atterriamo a Orio alle 7.55…vediamo quanto c’è di parcheggio..20.00 €!
E quindi con l’autostrada mi rimangono anche 15.00 € abbondanti..super mega lusso!
Prova superata, tra soldi spesi là (ma che avventura però!) e quelli spesi prima, ho un totale di 150.00 circa (più scarsi che abbondanti)…sono meravigliosa!









