L’arrivo a Firenze è stato alle 9.30 circa, e durante il viaggio ho scoperto di odiare le ragazzine che in pullman vogliono fare le ganze e ripassano ad alta voce le materie per il giorno dopo.
Peccato anche per il freddo becco, ma tanto noi sappiamo ingannare il tempo dato che dovevamo aspettare mezzogiorno per entrare agli Uffizi, e quindi pensiamo a far le belle foto

e a bere una cioccolata calda, dopo aver chiesto un finanziamento per pagare il conto.

Finalmente arriva mezzodì, entriamo e ammiriamo molti capolavori tra cui “La nascita di Venere” e ”La Primavera“ del Botty, La Madonna dal long Neck del Parmigiano (non reggiano, quindi molto probabilmente se non è un barocco è un farlocco), qualche opera di Giotto, Bacco (del CaraFaggio) in cotturia con le unghie sporche, ecc., e a questo punto la ragazza della foto sotto, che all’inizio della giornata era molto scettica sulla visita agli Uffizi,

si deve ricredere. Anche perchè il Giorgio Vasari ha detto che queste opere sono belle, quindi è così.
E a questo punto alla giovane ragazza conviene interessarsi, e subito lei si applica.

La visita a Florence continua tra Santa Maria Novella,

la Cupola del Brunelleschi,

il Battistero
(niente foto)
e la giovane ragazza è quasi estasiata da questa sacrast..sacrl..sacrasticamentaggine che si sente quasi parte dei monumenti, talmente tanto che per poco un piccione fa un pensiero su come potrebbe posarsi su di lei.

Alla fine della giornata questa giovane ragazza è molto stanca e vuole dormire in pullman, peccato che ci siano sempre le ragazzine dell’andata che quando chiamano mettono il vivavoce al cellulare con gli amici, ma io che sono sua amica

nonostante la mia faccia dolce e gentile

so trasformarmi in un mostro

e insulto le ragazzine.











