Una mattina mi sono svegliata..

16 11 2009

Venerdi mattina alle 7.30 mi sono svegliata che ero tornata teenager. Ho preso su lo scooter e con la temperatura di un 13 novembre me ne sono andata al lavoro, come quando andavo a scuola. Il motivo è il medesimo di 10 anni fa e cioè che non avevo la patente: che sia perchè non l’avevo ancora presa o perchè come in questo caso mi era scaduta il giorno prima, non importa. In effetti, non è neanche io sia cambiata tanto, a parte i 10 kg di più, intendo. Ad esempio, non so ancora riconoscere la destra dalla sinistra (ma non è colpa mia, come ho già spiegato in questo post), e mi ricordo benissimo quando l’esaminatore durante la prova pratica mi abbia detto “alla rotonda svolta a destra” e io abbia messo la freccia a sinistra, e alla sua frase “ma le ho detto a destra” io abbia replicato “ah avevo capito male“.. Credo sia in assoluto uno dei miei momenti migliori in cui ho avuto un buono spirito di improvvisazione.
Come 10 anni fa adoro la pizza, guardo i cartoni animati in 3D, ascolto ancora “Parklife” dei Blur, viaggio all’estero appena posso e, più o meno con cadenza mensile, soffro di momenti di non premeditato shopping convulso e impulsivo.
In tema di shopping, la settimana scorsa mi sono detta “voglio una Diana“.. Solo che poi mi sono ricordata che non fumo. Ma anni di raptus da shopping e qualche conto in rosso insegnano che se la voglia rimane per più di qualche giorno, l’acquisto compulsivo si trasforma in bene di prima necessità. E io volevo una Diana.
Dove poter soddisfare questa voglia? sul sito della Lomoshop. Una volta che si inizia a dare un’occhiata al mondo della fotografia, credo sia inevitabile che si venga a conoscenza del mondo Lomo, sia che lo si apprezzi o che lo si ritenga na boiata pazzesca. Beh io ci sono dentro in pieno. Figurarsi che una delle loro frasi “Don’t think..just shoot and enjoy” la tengo buona per pararmi il patao quando le foto mi vengono da schifo (“eh sai la supersample non ha il mirino..”).
E vai di acquisto. Ora sono proprietaria di una Diana F+ Snow Cat special edition. Devo ancora provarla, ma lo farò quanto prima: l’importante è che sia stata colmata questa impellente necessità vitale.

Diana F+ Snow Cat

Diana F+ Snow Cat

Per concludere, già al venerdì sera mi potevo dichiarare una neopatentata.
Dopo una visita quasi esclusivamente basata sulla fiducia in cui mi è stato detto “ma sa che lei se anche ha fatto l’intervento laser per la miopia non arriva a 10/10? comunque l’ho già segnata che non ha l’obbligo delle lenti. Tenga questo foglio fino a quando non le arriverà il bollino da attaccare sulla patente. Sono 80 euro grazie” ho riposto lo scooter in garage e starà lì fino a quando torneranno le rondini. Sempre che ci siano ancora le mezze stagioni.





Green Day @ Bologna

13 11 2009

Mercoledì 11 novembre sono stata al concerto dei Green Day a Bologna: fi-ga-ta!

Green Day @ Bologna

Green Day @ Bologna

Le danze si sono aperte con il gruppo dei Prima Donna che urlando “uii aaar prima döna, lez go cresi bolonniaaaa” hanno suonato per un’oretta.
Come musica non mi ha soddisfatto tanto e ancora di meno i loro vestiti (Malgioglio e i leopardati non sono nel mio stile), però facevano bene a fare gli esaltati dato che aprire un concerto dei Green Day non è da tutti.

I "Prima Donna" alias Malgioglio e i leopardati

Malgioglio e i leopardati

Beh poi è iniziato il delirio: due ore e mezza filate di concerto in cui hanno suonato
1. Song of the Century
2. 21st Century Breakdown
3. Know Your Enemy
4. East Jesus Nowhere
5. Holiday
6. The Static Age
7. Before the Lobotomy
8. Are We the Waiting
9. St. Jimmy
10. Boulevard Of Broken Dreams
11. Hitchin’ A Ride
12. Brain Stew
13. Jaded
14. Longview
15. Basket Case
16. She
17. King For A Day
18. Shout (The Isley Brothers cover)
19. Stand By Me (Ben E. King cover)
20. 21 Guns
21. American Eulogy

Bis:
22. American Idiot
23. Jesus Of Suburbia
24. Minority
25. Good Riddance (Time Of Your Life)

La cosa più bella è stato che ogni tanto tiravano su della gente dal pubblico e li facevano stare sul palco con loro a cantare e suonare, ma anche i liquidator e lo spara rotolo di carta hanno fatto il loro bell’effetto..

Lo sparacarta

Lo sparacarta

Green Day @ Bologna

Green Day @ Bologna

Di sicuro se ritorneranno a Bolonniaaaa o provincia limitrofa andrò a vederli di sicuro..rocchenroooool!!!

facce da rocchenrol duro

facce da rocchenrol duro





“Must do” in Cina

11 11 2009

Di guide e Lonely Planet ce ne sono a pacchi, e quindi non c’è bisogno di fare il tema delle mie vacanze in Cina, ma ecco alcune cose che secondo me sono assolutamente da fare:

1. Dormire in un hotel in stile “Lanterne rosse”.
Noi abbiamo scelto l’hotel “Zhong Tang Hotel” di Pechino, che era una residenza di un primo ministro in epoca feudale. Si spende poco per una camera doppia e l’ambiente è molto suggestivo.

Zhong Tang Hotel

Zhong Tang Hotel - Pechino

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Zhong Tang Hotel

Zhong Tang Hotel - Pechino, la nostra "honeymoon room"

2. Passare qualche ora in una Casa da The.
Di solito sono immerse nel verde o a ridosso di qualche fiume, ma nel caso ne vedeste una anche in centro, potete stare certi che una volta entrati non si sentiranno più i rumori caotici della città. Semplicemente, relax.
Ecco la nostra a Nanchino

Casa da the a Nanchino

Casa da the a Nanchino

Casa da the a Nanchino

Casa da the a Nanchino

Casa da the a Nanchino..di giorno

Casa da the a Nanchino..di giorno

Casa da the a Nanchino..e di notte

Casa da the a Nanchino..e di notte

3. Assaggiare, assaggiare, assaggiare.
Ora, io sono una che mangia solo carne di maiale, pollo, tacchino e vitello, e quindi in Cina ho accuratamente evitato anatra, praticamente ogni tipo di pesce, mucca e (per fortuna visto solo nei ristoranti coreani!) il cane, ma consiglio di fermarsi a un baracchino ambulante e mangiare “on the road”. Se proprio non ce la si fa ad affrontare gli spaghetti di…(non l’ho capito di cosa erano), gli spiedini di mele caramellate sì.

Il menù nel ristorante coreano a base di cane :(

Il menù nel ristorante coreano a base di cane :(

LaEly e la spiedino di mele caramellate

LaEly e la spiedino di mele caramellate

LaEly e la spiedino di mele caramellate

Essendo in Cina LaEly si adegua alle usanze locali e sputacchia i semi delle mele per terra

4. Sedersi in un giardino buddista
A XiAn, quando siamo andati a visitare il Tempio della Grande Oca Selvaggia, la giornata era stupenda e noi ne abbiamo approfittato sedendoci all’ombra di un giardino con alberi secolari e canne di bambù. La quiete e la tranquillità che vengono emanate in questi giardini buddisti sono davvero particolari. Da provare.

Giardino buddista a XiAn

Giardino buddista a XiAn, nel Tempio della Grande Oca Selvaggia

Giardino buddista a XiAn

Giardino buddista a XiAn, nel Tempio della Grande Oca Selvaggia

Giardino buddista a XiAn

Giardino buddista a XiAn, nel Tempio della Grande Oca Selvaggia

Giardino buddista a XiAn

LaEly che sceglie lo sgabello a forma di elefante nel Giardino buddista a XiAn

 

 





Questo è Halloween!

30 10 2009

Ci siamo..è Halloween!
E’ il momento di intagliare la zucca!!

Il procedimento è abbastanza semplice:

1. con un coltello affilato realizzare nella zucca un buco abbastanza grande per poterla svuotare; lo si può fare nella parte sopra o nella base (ricavandolo sotto sarà più semplice accendere la candela). L’importante è che il buco venga fatto al centro.

2. usare un cucchiaio grande (anche quello del gelato va bene) e tirare via la polpa e i semi (e qui ci sta la ricetta: Roasted pumpkin seeds – semi di zucca tostati:
dopo averli lavati, adagiarli sulla teglia del forno, salarli abbondantemente e infornarli a 180° fino a quando saranno belli croccanti. Sono buonissimi!)

3. Disegnare con una matita il contorno degli occhi, del naso e della bocca o, in alternativa, stampare un pattern*,  incollarlo sulla zucca e con un punteruolo tracciare i bordi del disegno.

4. Con un coltello tagliare le zone da eliminare, e con il pelapatate scavare le parti del disegno rimanenti, stando attenti a non calcare troppo.

5. In un sito inglese consigliano di immergere la zucca in un secchio pieno di acqua per un pò di tempo, poi di asciugarla bene con il phon per prevenire la marcitura e l’accartocciarsi..io non l’ho mai fatto, non so se davvero funzioni.

* Per chi vuole cimentarsi con qualcosa di più originale del classico Jack O lantern, lascio qualche pattern che ho trovato in giro (per scaricarlo, click sulla miniatura).

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bpatternpumpkinking Dremel Pumpkin Art 2006
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Quale ho scelto io?

Beh, l’Oogie Boogie naturalmente!The Oogie Boogie

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Questo è Halloween!
Questo è Halloween!
Ogni zucca lo griderà!

Questo è Halloween!
Spaventoso Halloween!
Dacci un dolce o il terrore ti attanaglierà!
Urla anche tu!
Fuggi via da qui!
E’ il paese di Halloween!





Shopping in Cina

28 10 2009

Ovvero: come cercare di limitarsi nelle spese e far passare comunque il bagaglio da 12 kg a 22 kg (e un bagaglio a mano di 17).

“Cosa posso comprare in Cina?”

Pechino – Beijing – 北京
Per chi è interessato, in uno dei quartieri vecchi di Pechino, il Xiaoshibei Hutong (小石碑 胡同) ci si può far fare il proprio sigillo personalizzato. Vengono incisi a mano e si possono fare ottimi affari.
Assolutamente da visitare la via degli antiquari (Liulichang, vicino a piazza Tiananmen). Si trovano mobili, antichità, libri, negozi di the, suppellettili, oggettistica varia. Il posto migliore dove trovare il “tipico cinese”.
Acquistato: brucia-incenso in ottone

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Nanchino – Nanjing – 南京
Niente di particolarmente interessante, solo oggettistica kitsch da turista occidentale.
Acquistato: ombrellino per completare il costume da geisha.

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Shanghai – Shàng Hǎi – 上海
Il quartiere attorno al Yuyuan Garden è solo commerciale e prettamente turistico. Vestiti, gioielli (perle, giada, oro), negozi di the, orologi/borse/penne/abbigliamento che più taroccato non si può.
Una nota per l’abbigliamento (non tarocco): le probabilità di trovare qualcosa per una ragazza alta più di 1.60 è rara. Se poi si porta più della 42, le possibilità si dimezzano ancora. E se si porta più del 38 di piede, conviene rinunciare proprio.
Acquistata: giacca cinese-ma-non-troppo, da poter riutilizzare in Italia senza sembrare vestita da carnevale.

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Sempre a Shanghai, nella via adiacente il quartiere dei Yuyuan Garden, ci sono un paio di vie interessanti, con centri commerciali di soli gioielli (per ogni tipo di tasca, dai 3 ai 30.000 euro), e qualche negozio di antiquari. Per chi come me si era fissato di portarsi a casa un portagioie ma – stupidamente – non l’aveva preso nella via degli antiquari a Pechino, c’è un negozio di solo cofanetti, un vero paradiso.
Acquistato: il cofanetto.

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Wuhu – Wúhú – 芜湖
Uno dei punti principali di Wuhu è sicuramente il Wal-Mart (in Wuhu Zhongshan Road North Branch): è un centro commerciale in stile occidentale, con ristoranti, fast food, supermercato e negozi vari, in cui si possono trovare oggetti inutili quanto perfetti per fare regali (quella tipologia di cazzate che ci si aspetta da un paese così vicino al Giappone).
Acquistati: sarebbe una lista lunga, ma tra le cose principali: animaletti da auto che con la luce solare si mettono a ballare, collanine, pendagli per cellulari, fumetti, e (non meno importanti) le calze di Spongebob.

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Per gli appassionati di calligrafia, consiglio di andare nelle vie vicine al Mercato del Fiore e dell’Oca, dove si possono trovare vari negozietti di callìgrafi in cui comprare pennelli, portapennelli, inchiostri e oggettistica varia.

Xi’an – Xī’ān – 西安
Mercato mussulmano: bancarelle con cibo, oggettistica piuttosto scadente e di dubbio gusto (tipo l’orologio che al posto delle lancette ha le braccia del Presidente Mao), vestiti/borse/e-chi-più-ne-ha-più-ne-metta super taroccati. Ma ne vale la pena fare un giro. Personalmente l’ho trovato troppo per turisti, sopratutto per il fatto che è stata la prima volta che ho sentito dei negozianti parlare inglese (questa lingua così sconosciuta in Cina!)
Molto interessante invece  il mercato vecchio ai piedi delle mura. Si possono acquistare libri, wall scroll dipinti (e non stampati come quelli che vendono a Shanghai!), e, tipici di Xi’an, i paper cut (fogli di carta ritagliati minuziosamente con paesaggi, animali, ritratti ecc.) veramente bellissimi.
Acquistato: un paper-cut con paesaggio (foto al più presto disponibile)

Ovviamente ho avuto modo di spendere e spandere in tantissime alte cose..ma la cosa più importante è CONTRATTARE!





Mercatini Natalizi: top 20

27 10 2009
Mercatini di Natale

Mercatini di Natale

Ecco la lista dei migliori 20 mercatini europei stilata dal Times per il 2009:

GERMANY
Berlin Nov 26- Dec 31: As befits the modern feel of Germany’s thriving capital, the Christmas markets are more contemporary in look, feel and wares that those in the older cities around Germany. The most popular market, with around four million visitors a year, is at Wilhelm Gedächtniskirche.
Munich Nov 27 – Dec 24: Famous for its Oktoberfest but also for the seasonal market on its town sqare, the Marienplatz. Sample the fare and be sure to check out the local artisan products, including hand-crafted wooden nativity figures.
Nuremberg Nov 28 – Dec 24: Nuremberg is the biggest and perhaps the best in Germany. It is a perfect tinselly treat. Gingerbread is a speciality of the region, so get your finest Hansel and Gretel garb on and feast on that and the speciality sausage – Nuremberger bratwursts.
Trier Nov 24 – Dec 22: Claiming to be Germany’s oldest city with yet another historic Christmas market, this former Roman settlement on the Moselle ticks all then right boxes for a shopping break. It’s not as big as those in the bigger cities but Trier boasts an impressive cathedral and Roman tower as well as an excellent selection of shops.
Cologne Nov 28 – Dec 23: There are six Christmas markets in Cologne, the largest taking place at Neumarkt, with smaller ones including a medieval affair near the Lindt chocolate museum and one that takes place on a boat on the Rhine.

BELGIUM
Bruges Nov 24 – Dec 31: Head to this idyllic old town centre for Belgium’s finest Christmas markets. Channel-hopping on the high-speed Eurostar makes this an easy destination for a christmas shopping dash.
Brussels Dec 1 – Dec 31: The Belgian capital’s market is held on Place St Catherine throughout December. In addition to the shoppnig you can get active on the seasonal ice skating rink.

FRANCE
Strasbourg Nov 29 – Dec 24: Strasbourg hosts the biggest Christmas market in France. It’s been running since 1570, is known as Christkindelsmarik, and takes place by the Cathedrale Notre-Dame and along Place Broglie.
Lille Nov 19 – Dec 30: Taking place in the place Rihour in the centre of town, this month-long market is a short train ride away. Father Christmas attends frequently until the Saturday before Christmas when he ‘falls’ from the Chamber of Commerce’s 80-metre-high Belfry.
Paris Dec 5 – Dec 31: the Paris Christmas markets are held at Boulevard Saint Germain (December 5-31) and the Place Saint-Sulpice (December 10-24). Meet Père Noël and take a drink of vin chaud (mulled wine) in the french capital.

DENMARK
Copenhagen Nov 17 – Dec 30: The Tivoli Gardens in the centre of Denmark’s capital have all the fun of the fair. Rollercoasters and other theme park rides add extra excitement to the masses of Christmas trees, presents, elves and stalls. The gardens are transformed by a huge Christmas Tree and miles of fairy lights: the Tivoli Lights were invented by Tiffany’s head designer John Loring – 1,800 light chains are needed for the willows around The Tivoli Lake.

SWEDEN
Stockholm Nov 25 – Dec 22: There’s markets throughout the Swedish capital, with the main one held daily in medieval old town old town (Gamla Stan) is held daily. There’s a weekend market at the Skansen on Djurgården island that has been running since 1903.

ESTONIA
Tallinn Nov 29 – Jan 7: The chilly Baltic winter is warmed by this market on Raekoja plats, the Old Town Hall Square. It was only started in 1991, but the gorgeous old town makes it seem much more historic.
Krakow Dec 1 – Dec 31: There’s plenty of inspiration for Christmas gifts in this Polish gem of a city. Stunning architecture dates back to the city’s golden age in the 15th and 16th centuries when it was the country’s capital.

CZECH REPUBLIC
Prague Nov 29 – Jan 1: In a country whose patron saint is the subject of his very own Christmas carol, there has to be a superb Christmas market. Good King Wenceslas was the Duke of Bohemia in the 10th century, and Wenceslas Square hosts one of the most famous Christmas markets. The most popular market takes place on the almost impossibly picturesque Old Town Square, with its gothic and baroque church and cathedral and 15th century astronomical clock.

Praha

Praha

Praha

Praha

AUSTRIA
Vienna Nov 15 – Dec 24: You can get shopping from the end of November in Austria’s capital, where the biggest markets are held in front of the city hall, at the Spittelberg and inside the university campus.
Salzburg Nov 20 – Dec 26: Soak up the history and atmosphere in Mozart’s birthplace, one of the best preserved of Europe’s medieval old towns. Perfect for taking in a concert after your shopping spree.

Vienna - Rathaus

Vienna

Vienna

Vienna

SWITZERLAND
Basel Nov 24 – Dec 23: Switzerland’s largest Christmas market is the Weinachtsmarkt in Basel. Be sure to try the traditional St Nicholas pastries and butter cookies. Situated on the Rhine at the borders with france and Germany, this is the best of the country’s fairytale market locations.

HUNGARY
Budapest Nov 21 – Dec 29: This year events get underway on November 29 in Vörösmarty Square in the heart of Pest district, featuring almost 150 colourful stalls. Father Christmas is there on December 6-7. The square will also host daily music, dance and puppet theatre.

SLOVENIA
Ljubljana Dec 1 – 31: Held on the banks of the Ljubljanica river in the heart of the city, Slovenia holds its own in the battle against the more famous destinations.

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Considerazioni: ovviamente non ho visitato tutti questi mercatini, ma in cima alla lista avrei messo sicuramente Vienna, seguita da Praga e Berlino. E da qualche parte nella mia lista anche Brema.

Mercatini di Natale 2009

Anche solo con questa foto, non viene voglia di andare a Vienna??!

Consigli: ho letto su molte e attendibili fonti che Colmar è un paese che rende molto per i mercatini natalizi. Peccato la strada da percorrere per un breve weekend sia troppa, ma sicuramente è da mettere nei “must visit”.

Nota:  sarà un caso che nella lista del Times non c’è nemmeno un mercatino di qua delle Alpi??!





Ricette di Halloween I

26 10 2009

MUMMIE FUSE E COLANTI

MUMMIE FUSE E COLANTI

MUMMIE FUSE E COLANTI..ma in questa foto con poco formaggio!

Ingredienti:
pasta sfoglia
pomodoro
mozzarella
olive

Procedimento:
Dopo aver ricavato dalla pasta sfoglia dei cerchi del diametro di 10 cm circa, condirli con il pomodoro.
Tagliare a metà le olive e sistemarle sulle pizzette per formare gli occhi.
Con la mozzarella, tagliare delle striscioline non troppo grosse (in questa foto le mie erano troppo piccole!) e sistemarle un pò distanziate sulle pizzette, in modo da evitare che sciogliendosi si fondano tra di loro.
Infornare per 15 minuti circa a 180°, ed ecco fatto!





Ricette di Halloween II

26 10 2009

PICCOLI DI MUMMIA STRITOLATI

PICCOLI DI MUMMIA STRITOLATI

PICCOLI DI MUMMIA STRITOLATI

Ingredienti:
Pasta sfoglia
Wurstel

Preparazione:
Tagliare delle striscioline di pasta sfoglia e avvolgervi i wurstel. Con un coltellino appuntito fare 2 fori nella parte superiore dei wurstel, per gli occhi.
Infornare per 10 minuti a 180°.
A piacere sporcare il piatto con sangue di vampiro (ketchup) e servire.





Ricette di Halloween III

26 10 2009

RIGURGITO DI MOSTRICIATTOLI ROSSI

RIGURGITO DI MOSTRICIATTOLI ROSSI

RIGURGITO DI MOSTRICIATTOLI ROSSI

Ingredienti per 2 persone:
2 peperoni rossi (per la decorazione del piatto)
200 gr di riso
2 bicchieri di vino rosso corposo
1 cipolla piccola
brodo
parmigiano grattugiato
burro
olio extravergine d’oliva
sale

Preparazione:
Intagliare i peperoni, svuotarli dei semi e sistemarli al centro del piatto da portata.
In una pentola capiente rosolare la cipolla tritata finemente in alcuni cucchiai d’olio fino a quando prenderà colore; versare il riso, mescolare e bagnare con il vino fino a quando sarà assorbito. Regolare con il sale e bagnare con il brodo fino a quando sarà al dente. A quel punto versare una noce di burro e il parmigiano.
Sistemare il riso attorno al peperone, avendo cura di metterne un pò all’interno in modo che fuoriesca a mo’ di “rigurgito”.
..buon appetito!!





Sicurezza sul lavoro

15 10 2009
WuHu, Settembre 2009

WuHu, Settembre 2009





The Great Wall by Supersampler

7 10 2009

Cina by Supersampler





Travel in China – Tip n.4

7 10 2009

CinaBySupersampler

“Non ti curar di loro, ma guarda e passa
Ovvero: come si attraversa la strada.
Qualsiasi mezzo si abbia a disposizione, chi arriva prima ha indubbiamente la precedenza. E poi bisogna sfruttare ogni spazio possibile, quindi non c’è da stupirsi se le auto circolano nelle ciclabili o superano in terza (sì, in terza) fila, invadendo la corsia opposta.
Ovviamente le stesse regole valgono anche per i pedoni, che attraversano facendo lo slalom tra le macchine.

Certo che ora che sono tornata alla civiltà, aspettare che il semaforo diventi verde mi sembra tempo perso.

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Travel in China – Tip n.3

7 10 2009

“Quelli che hanno gli occhi a palla sono stupidi”
Più o meno è quello che pensano i cinesi su di noi. Quindi preparatevi a essere trattati come dei perfetti idioti.
A noi hanno detto che non c’era più taxi disponibili in tutta Shanghai per recarsi all’aeroporto dalle 4 di mattina. Tutti prenotati dalla sera prima.
Certo.
In Cina difficilmente si parla inglese, se si è fortunati alla reception di un hotel in una grande città come Shanghai o Pechino qualcosa capiscono, ma non è detto.
Ovviamente il linguaggio del dinero fa imparare qualsiasi lingua, e infatti nei mercatini e i negozietti per turisti si sentono cori di “Good price” “Look, look” e sanno anche i numeri.
In argomento “shopping”, non posso tralasciare la parola “contrattare”: per loro è normalissimo, quindi via la vergogna da occidentale e calcolatrice alla mano, parte la tratta dei prezzi.
Una nota: basta sapere poche parole di cinese, che già il prezzo si abbassa. Provato e garantito che basta uno “多 稍 钱  [duō shāo qián] – quanto costa?” che si ha uno sconto maggiore che a dire “how much for?”
E comunque la regola generale è di farsi dire il prezzo e ribattere con un altro che sia meno della metà.
Qualche esempio:
bruciaincenso – costo 960, pagato 300
calamite – 1 costo 16, 2 pagate 10
copricuscini – 1 costo 40, 3 pagati 60
cofanetto portagioie – costo 650, pagato 500 ma con scatola più piccola in regalo

Attenzione alla valigia, perchè si rischia di partire con il bagaglio a mano e tornare come loro..

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Buon divertimento!





Travel in China – Tip n.2

6 10 2009

Più anticorpi per tutti.
I cinesi sono sporchi, è risaputo, ma uno non si immagina quanto fino a quando non vede. Anzi. Meglio saperlo e non vedere.

Esempio 1
Mangia che è buono
Questo piatto di spaghetti fatti sul momento con la frittata e i pomodori di questo “fast food” erano buonissimi (ma davvero!).

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Sicuramente non sarebbero stati così saporiti se il brodo (si vede la pentola sul fornello sul marciapiede nella prima foto) non avesse avuto una crosta di olio veramente datata nel tempo.

Esempio 1 – bis
“Mangia che è buono – convinciti che lo è!”
Prendi coraggio, scegli un baracchino e vai.

Mangia che è buono!

MAngia che è buono!

[Come si può notare dal momento che sto aggiornando il blog, sono ancora viva.]

Ah volendo si potevano anche provare gli spiedini di uova di quaglia:

Mangia che è buono!

Esempio 2
Shrek dice “meglio fuori che dentro“, e i cinesi lo seguono alla lettera: per strada c’è da fare lo slalom tra la gente che si raschia ben bene la gola e scaracchia. Uomini, donne, non fa differenza.
Nel caso doveste prendere l’autobus per qualche ora – tipo il nostro da WuHu a Shanghai- all’inizio del viaggio vengono distribuiti del sacchetti dell’immondizia neri, per potersi liberare dei mostri che si formano nelle gole catarrose.
Io mi sono parzialmente adeguata quando mangiando le mele caramellate sputacciavo i semi per terra.

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Esempio 3

Quando scappa scappa.
Credo non ci sia bisogno di tante spiegazioni.

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Travel in China – Tip n.1

6 10 2009

Scordati di avere una vita virtuale.
Facebook è censurato, cercando di accedere a WordPress si viene reindirizzati a una pagina indecifrabile, gli rss di Google News non funzionano, alcune parti in Flash e alcune immagini non vengono visualizzate – e non mi è chiaro con che criteri.
Almeno si può rimanere in comunicazione con il mondo tramite Yahoo, Gmail, Messenger e Skype.

Ah cosa importante: è vietato anche soffermarsi davanti a un hotel a saltare la corda..

Divieto di salto

Divieto di salto